A16z: gli agenti di intelligenza artificiale e la finanza on-chain stanno per rimodellare tutto

A16z Crypto, un fondo di capitale di rischio di Andreessen Horowitz (a16z), ha affermato di aspettarsi che diversi temi legati alle criptovalute acquisiscano importanza nel 2026, citando gli sviluppi nelle stablecoin, nella tokenizzazione di asset reali, nelle infrastrutture bancarie, nell'autenticazione degli agenti AI, nelle tecnologie per la privacy e nei mercati delle previsioni.

Nel suo ultimo post, l'azienda ha affermato che le stablecoin hanno elaborato un volume di transazioni stimato di 46.000 miliardi di dollari lo scorso anno, superando persino quello delle principali reti di pagamento. Tuttavia, collegare i dollari digitali ai sistemi finanziari esistenti rimane una questione irrisolta.

I principali temi delle criptovalute per il 2026

Secondo il rapporto, le nuove startup stanno sviluppando rampe di accesso e di uscita che collegano le stablecoin ai sistemi di pagamento locali, reti regionali basate su codici QR, sistemi di regolamento in tempo reale e strumenti per i commercianti, consentendo ai dollari digitali di circolare più facilmente nei pagamenti quotidiani. A16z ha affermato che queste integrazioni potrebbero supportare nuovi casi d'uso, come l'elaborazione istantanea delle buste paga transfrontaliere e l'accettazione diretta da parte dei commercianti senza bisogno di conti bancari.

Il rapporto ha anche evidenziato il crescente interesse di banche, società fintech e gestori patrimoniali nell'integrazione degli asset tradizionali sulla blockchain, ma ha affermato che molti sforzi di tokenizzazione replicano ancora le strutture finanziarie esistenti. Ha sottolineato che strumenti sintetici come i futures perpetui sono più facili da implementare e in grado di garantire una maggiore liquidità, aggiungendo che "perpificazione versus tokenizzazione" rimarrà una questione importante man mano che sempre più asset saranno integrati sulla blockchain.

Anche l'emissione di stablecoin è cresciuta nel 2025 e A16z ha previsto che nel 2026 si assisterà a una maggiore originazione on-chain di prodotti di credito rispetto all'emissione off-chain successivamente convertita in token. L'azienda ha affermato che le banche continuano a fare affidamento su sistemi core legacy sviluppati decenni fa e ha sostenuto che stablecoin, depositi tokenizzati, titoli del Tesoro tokenizzati e obbligazioni on-chain consentono alle istituzioni di lanciare nuovi prodotti senza sostituire infrastrutture obsolete.

Nelle sue prospettive sull'automazione, il rapporto afferma che il passaggio a sistemi basati sull'intento e ad agenti di intelligenza artificiale richiederà pagamenti che si svolgano alla velocità di Internet, supportati da strumenti di regolamento programmabili come x402. Ciò potrebbe trasformare il trasferimento di valore in una funzione di rete nativa piuttosto che in un livello operativo separato.

Mercati di previsione, DeFi e oracoli LLM

Il rapporto prevede inoltre un accesso più ampio agli strumenti di gestione patrimoniale, poiché asset tokenizzati, stablecoin e meccanismi di allocazione DeFi consentono aggiustamenti più rapidi del portafoglio, incluso l'accesso ad asset del mercato privato tradizionalmente riservati agli investitori istituzionali.

In merito all'identità, A16z ha affermato che gli agenti non umani sono ormai più numerosi dei dipendenti umani nei servizi finanziari e ha sostenuto che le credenziali crittografate, descritte come "Conosci il tuo agente", saranno necessarie per le transazioni. Il rapporto afferma che i sistemi di intelligenza artificiale sono sempre più utilizzati per attività di ricerca e prevede che i flussi di lavoro multi-agente richiederanno meccanismi di attribuzione e compensazione che i sistemi blockchain potrebbero supportare.

A16z ritiene che l'ascesa degli agenti di intelligenza artificiale abbia sconvolto il modello economico del web aperto, estraendo informazioni senza supportare i ricavi basati sulla pubblicità, e ha aggiunto che potrebbero essere necessari sistemi di compensazione basati sull'utilizzo in tempo reale, potenzialmente basati su micropagamenti crittografici.

Per quanto riguarda la privacy, il fondo di venture capital ha affermato che le catene con riservatezza integrata potrebbero ottenere effetti di rete più forti, poiché lo spostamento tra ambienti privati ​​e pubblici rischia di esporre i metadati. Il rapporto ha inoltre previsto una maggiore attenzione alle reti di messaggistica decentralizzate e resistenti alla tecnologia quantistica e ha descritto il "secrets-as-a-service" come un framework necessario per l'applicazione delle regole di accesso ai dati on-chain.

Il rapporto afferma che i recenti exploit DeFi dimostrano che le attuali pratiche di sicurezza rimangono in gran parte basate su un approccio caso per caso e che il settore dovrà orientarsi verso la dimostrazione di proprietà a livello di sistema e la loro applicazione in fase di esecuzione. Si osserva inoltre che si prevede che i mercati di previsione elencheranno molti più contratti, il che potrebbe sollevare interrogativi su come determinare i risultati, e che saranno proposti nuovi meccanismi di governance decentralizzati e oracoli basati su LLM per contribuire a risolvere gli eventi contestati.

Il post A16z: gli agenti di intelligenza artificiale e la finanza on-chain stanno per rimodellare tutto è apparso per la prima volta su CryptoPotato .

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