Zhu Juntao, co-fondatore ed ex amministratore delegato della piattaforma di prestiti in criptovalute Hodlnaut, con sede a Singapore e ora fallita, è stato accusato il 26 maggio 2026 da un tribunale di Singapore di frode mediante falsa rappresentazione, quasi quattro anni dopo che il crollo dell'ecosistema Terra/LUNA aveva provocato un ammanco finanziario di 193 milioni di dollari, che aveva portato alla chiusura della piattaforma e lasciato senza soldi oltre 30.000 utenti in tutto il mondo.
Le accuse sono state annunciate dal Dipartimento per gli Affari Commerciali della Polizia di Singapore, che indaga su Hodlnaut e i suoi amministratori dal novembre 2022. Zhu, 36 anni, deve rispondere di sei capi d'accusa in totale: tre ai sensi della Sezione 424A(1)(a) in combinato disposto con la Sezione 424A(3) del Codice Penale di Singapore del 1871 e tre ai sensi della stessa disposizione in combinato disposto con la Sezione 109 dello stesso codice, che riguarda il reato di favoreggiamento. In caso di condanna per ciascun capo d'accusa, rischia una pena detentiva fino a 20 anni, una multa o entrambe, secondo quanto dichiarato dalla polizia.

Cosa sostengono le accuse
Le accuse di frode si concentrano su un periodo specifico: da maggio a luglio 2022, le settimane immediatamente successive al catastrofico sganciamento del TerraUSD avvenuto all'inizio di maggio di quell'anno. Secondo la dichiarazione ufficiale della polizia di Singapore, Zhu avrebbe ordinato ai dipendenti di Hodlnaut di rilasciare dichiarazioni fuorvianti sul gruppo Telegram ufficiale dell'azienda e in e-mail inviate direttamente agli utenti, affermando che Hodlnaut non aveva alcuna esposizione diretta al UST e non aveva subito perdite a seguito del crollo.
Le dichiarazioni, come documentato da Mothership SG nei suoi report sui documenti giudiziari, includevano un post in cui Hodlnaut scriveva di "non aver subito alcuna perdita come azienda" e che solo gli utenti che detenevano personalmente UST erano stati colpiti. Zhu avrebbe anche incaricato un altro dipendente di inviare un'e-mail a 30 destinatari affermando che la società non aveva subito alcuna perdita. Tali dichiarazioni, secondo l'accusa, erano false e intese a ingannare gli utenti durante il periodo più critico del deterioramento della piattaforma.
Cosa è successo realmente a Terra?
Gli atti giudiziari emersi dopo che Hodlnaut ha sospeso i prelievi nell'agosto 2022 raccontavano una storia ben diversa. Un rapporto provvisorio dei curatori fallimentari, visionato da Bloomberg, ha rilevato che Hodlnaut aveva perso quasi 190 milioni di dollari a causa della sua esposizione all'ecosistema Terra, ormai collassato, una cifra che la piattaforma aveva attivamente minimizzato agli utenti mentre le perdite si accumulavano. Successivamente, società di analisi on-chain hanno confermato una significativa esposizione ad attività legate a UST e TerraForm Labs, che Hodlnaut non aveva precedentemente ammesso.
I documenti depositati presso il tribunale di Singapore nell'agosto 2022, quando la piattaforma chiese la protezione dai creditori, rivelarono un ammanco finanziario di 193 milioni di dollari. I curatori fallimentari nominati dal tribunale confermarono in seguito che ulteriori 13,1 milioni di dollari di asset degli utenti erano bloccati sulla piattaforma di scambio FTX, ormai fallita.
Successivamente, l'Alta Corte di Singapore ha ordinato la liquidazione di Hodlnaut, nominando i partner di EY come liquidatori congiunti. Zhu si è dichiarato non colpevole e ha contestato tutte le accuse durante l'udienza del 26 maggio; un'udienza preliminare è stata fissata per giugno 2026, secondo quanto riportato da Channel News Asia.
Questo sviluppo segna un momento significativo per il lungo processo di resa dei conti in termini di responsabilità del settore emergente, a seguito della crisi del 2022 legata alle criptovalute. Il crollo di Terra ha innescato una catena di fallimenti di piattaforme – tra cui Celsius, Voyager, Three Arrows Capital e infine FTX – che nel complesso sono costati agli utenti al dettaglio centinaia di miliardi di dollari.
Il fatto che siano trascorsi quattro anni tra il crollo di Hodlnaut e la prima udienza in tribunale del suo ex CEO è di per sé un riflesso della lentezza con cui il sistema giudiziario gestisce i fallimenti più gravi nel settore delle criptovalute, e ci ricorda che i casi sono tutt'altro che conclusi.
Immagine di copertina da Grok, grafico ETHUSD da Tradingview