Mark Cuban assolto, il tribunale respinge la causa intentata dall’investitore di Voyager Digital

Un giudice federale degli Stati Uniti ha respinto una class action intentata da ex clienti di Voyager Digital contro il miliardario Mark Cuban e i Dallas Mavericks, stabilendo che la corte non aveva il potere di esaminare il caso.

L' ordinanza , emessa alla fine di dicembre, ha respinto la causa nella sua interezza dopo aver stabilito che i querelanti non erano riusciti a dimostrare che i convenuti erano soggetti alla giurisdizione personale in Florida.

Mark Cuban contro Voyager: il giudice cita la mancanza di giurisdizione personale

Secondo quanto riportato nel fascicolo del tribunale, il giudice Roy K. Altman ha concluso che Mark Cuban e i Mavericks non hanno "svolto un'attività o un'iniziativa imprenditoriale in Florida" in un modo che avrebbe consentito al tribunale dell'area di Miami di presiedere la questione.

La decisione fa seguito a un'ampia fase istruttoria e a molteplici ricorsi modificati che, secondo il giudice, non sono ancora riusciti a stabilire i necessari legami legali con la Florida. Il team di difesa ha accolto la sentenza come una vittoria assoluta per i propri clienti.

La causa risale al 2022, quando Voyager Digital presentò istanza di protezione ai sensi del Capitolo 11 della Legge sulla Finanza dopo una brusca flessione del mercato e inadempienze sui prestiti. Il fallimento di Voyager e le sue conseguenze portarono a un'ondata di contenziosi da parte degli utenti che affermavano di aver perso l'accesso ai fondi e di essere stati tratti in inganno dalle dichiarazioni dell'azienda. Secondo alcuni rapporti, l'azienda aveva circa 1,3 miliardi di dollari in criptovalute dei clienti implicate durante i colloqui di ristrutturazione.

Promozione e offerta da 100 $ per i fan

In base a quanto riportato da precedenti resoconti, la controversia si è concentrata su una promozione del 2021 in cui Cuban e i Mavericks hanno stretto una partnership con Voyager e offerto ai tifosi incentivi legati ai depositi e alle negoziazioni.

Gli attori hanno sostenuto che la partnership e il sostegno pubblico hanno contribuito a convincere i clienti a utilizzare la piattaforma. Altri imputati in contenziosi correlati relativi a Voyager hanno raggiunto un accordo; Cuban e i Mavericks hanno sostenuto che avrebbero contestato le rivendicazioni.

Gli esperti legali affermano che la sentenza evidenzia i limiti del citare in giudizio personaggi pubblici in sedi lontane da quelle in cui tali personaggi risiedono. I tribunali richiedono sempre più spesso prove concrete che un imputato abbia preso di mira uno Stato prima di consentire l'avvio di cause legali locali. Questo rigetto non stabilisce se le dichiarazioni promozionali fossero vere o false; riguarda solo il luogo in cui il caso poteva essere discusso.

Opzioni dei querelanti e contenzioso più ampio

I resoconti non hanno evidenziato un'immediata ripresentazione del ricorso presso un altro tribunale da parte dei ricorrenti. Poiché il giudice ha respinto il ricorso per difetto di giurisdizione, ai ricorrenti è stata negata la possibilità di procedere presso quel tribunale della Florida, ma possono presentare ricorso altrove se lo desiderano.

Immagine in evidenza di MediaNews Group tramite Getty Images, grafico di TradingView

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