Kroll, agenzia di rating globale, ha assegnato per la prima volta a Ripple Prime un rating di emittente di livello investment grade pari a BBB, un riconoscimento significativo da parte di un'agenzia di rating tradizionale per un'azienda radicata nel settore delle criptovalute.
Ripple Prime è nata in seguito all'acquisizione di Hidden Road da parte di Ripple per circa 1,2 miliardi di dollari alla fine dello scorso anno e opera come braccio di compensazione e intermediazione per i derivati negoziati in borsa (ETD) e le relative attività di finanziamento.
Motivi alla base del punteggio BBB di Ripple Prime
L'analisi di Kroll sottolinea che Ripple Prime si trova in una fase di espansione. La piattaforma ETD dell'azienda, lanciata nel 2024, e le sue attività di pronti contro termine a reddito fisso, che hanno raggiunto una dimensione significativa nel 2025 e sono concentrate in titoli del Tesoro statunitensi a breve termine e titoli di agenzie governative, sono fondamentali per il rating.
L'agenzia ha evidenziato un bilancio più ampio nell'ultimo anno e ha sottolineato che Ripple Prime ha raggiunto la redditività nel 2025. Tale risultato è stato supportato da significativi apporti di capitale da parte della società madre, Ripple Labs: circa 500 milioni di dollari in seguito all'acquisizione.
Kroll ha osservato che, sebbene le attività di Ripple Prime siano più circoscritte rispetto a quelle di alcuni concorrenti, l'esperienza del management e una chiara strategia per ampliare la piattaforma attraverso nuove linee di business e nuove assunzioni sono alla base del rating.
Un fattore chiave, secondo Kroll, è il supporto fornito dalla società madre Ripple. Il rapporto evidenzia le risorse di capitale di Ripple — quasi 5 miliardi di dollari in contanti al terzo trimestre del 2025, insieme a oltre 40 miliardi di unità di XRP in bilancio — che rappresentano una fonte di valore sostanziale, sebbene in gran parte non ancora realizzata.
Kroll ha affermato che, qualora Ripple Prime emettesse debito e incontrasse vincoli normativi o di liquidità che limitassero i dividendi della società operativa, Ripple probabilmente interverrebbe per fornire supporto finanziario. Tale sostegno implicito è stato un elemento importante nell'assegnazione del rating BBB.
Gli esperti vedono un punto di svolta
Kroll ha inoltre esaminato il profilo di rischio dell'azienda. I ricavi di Ripple Prime sono ancora concentrati nel finanziamento basato sullo spread, legato alla dimensione del bilancio e alle dinamiche dei tassi di interesse, il che rende gli utili sensibili alle condizioni di mercato.
Ciononostante, Kroll prevede che i margini di Ripple Prime miglioreranno nel 2026 grazie all'espansione del bilancio, favorita dall'ulteriore immissione di capitale di circa 500 milioni di dollari da parte di Ripple e dalla leva operativa derivante dalla crescita dell'attività.
L'agenzia di rating prevede che le espansioni pianificate nei prodotti Delta1 (total return swap e finanziamenti azionari sintetici per i fornitori di ETF a leva) e nel prime brokerage azionario potrebbero diversificare significativamente i ricavi e allineare la redditività a quella delle società con rating simile, se l'attuazione procede come previsto.
Gli esperti di mercato hanno accolto con favore il rating come un punto di svolta nella percezione delle aziende native del settore crypto all'interno della finanza tradizionale. Egrag Crypto, tra gli altri, ha interpretato l'assegnazione del rating BBB a Kroll come un segnale di crescente fiducia istituzionale in Ripple Prime.
Secondo Egrag, il rating supporta la crescente attività di prime brokerage di Ripple Prime e sottolinea gli sforzi dell'azienda per creare un'infrastruttura di livello istituzionale che colleghi la finanza tradizionale e gli asset digitali.
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