La Corea del Sud smaschera la truffa sulle criptovalute: 19 arrestati per frode nella “sala di lettura”.

Le forze dell'ordine sudcoreane hanno sferrato un duro colpo alla truffa crittografica alimentata dai social media con l'arresto di 19 persone collegate a un'ingannevole "sala di lettura crittografica". L' irruzione dell'agenzia di polizia di Daegu , avvenuta il 21 maggio, ha rivelato un piano manipolativo che ha preso di mira più di 300 ignari investitori, truffandoli per l'incredibile somma di 19 milioni di dollari.

Truffa sulle criptovalute: chat ingannevoli, profitti illusori

Le autorità sostengono che il gruppo internazionale gestisse una "chat room aperta", probabilmente su piattaforme come Telegram o KakaoTalk, mascherandosi da hub legittimo per consulenza sul trading di criptovalute.

La polizia descrive la stanza come un palcoscenico meticolosamente realizzato. I membri delle gang, fingendosi esperti esperti di criptovaluta, hanno dispensato consigli apparentemente preziosi e si sono vantati di guadagni sostanziali.

Altri, agendo come investitori ordinari, sono intervenuti con entusiastiche conferme, tessendo una rete di fiducia per attirare le vittime nella trappola.

Scambi fasulli, tradimenti brutali

La facciata meticolosamente realizzata si è sgretolata quando le vittime sono state indirizzate a scaricare app collegate a scambi di criptovalute fasulli. Queste piattaforme false, dicono gli agenti, ospitavano monete non quotate, alimentando ulteriormente l’illusione di esclusività e potenziale profitto.

Per consolidare la fiducia, la banda di truffatori di criptovalute ha consentito alle vittime di ottenere piccoli guadagni iniziali, incoraggiandole a investire somme maggiori. Il vero orrore si è manifestato quando le vittime hanno tentato di ritirare i propri fondi. Si sono scontrati con un ostacolo apparentemente insormontabile: “commissioni di prelievo” inventate.

Il rifiuto di pagare queste tariffe ha portato la banda a interrompere tutte le comunicazioni, lasciando alle vittime nient’altro che promesse vuote e risparmi rubati.

Macellazione di maiali all'estero: una svolta agghiacciante

L'indagine ha rivelato una tattica di reclutamento particolarmente inquietante utilizzata dal capobanda. Soprannominata “macellazione di maiali”, si trattava di promettere a ignari individui opportunità di lavoro redditizie in Myanmar.

All'arrivo, si è svolto un sinistro esca e scambio. Passaporti e telefoni sono stati confiscati e le vittime sono state forzate a partecipare all'operazione fraudolenta. Questa tattica evidenzia la portata internazionale di queste reti criminali e gli sforzi che fanno per sfruttare le vulnerabilità.

Crypto Wild West: un appello alla regolamentazione

Questo raid sottolinea l’urgente necessità di normative più severe nel settore delle criptovalute. La Corea del Sud, un focolaio di attività crittografiche, ha assistito a un’impennata delle truffe guidate dai social media.

Gli esperti ritengono che questo caso potrebbe fungere da catalizzatore per spingere il governo a implementare controlli più severi sia sulle piattaforme crittografiche che sui gruppi di social media che offrono consulenza sugli investimenti.

Immagine in primo piano di Pacific Standard , grafico di TradingView

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