La Thailandia sta portando avanti un piano per consentire ai turisti stranieri di spendere criptovalute durante i loro soggiorni. Il nuovo programma, chiamato TouristDigiPay, sarà lanciato il 18 agosto e consentirà ai visitatori di convertire criptovalute in baht thailandesi per i pagamenti elettronici.
L' annuncio giunge in un momento in cui il Paese sta affrontando un calo dei numeri del turismo quest'anno, il che mette sotto pressione i decisori politici affinché trovino nuovi modi per sostenere il settore.
Come funzionerà il sistema
Secondo quanto riportato , i turisti che desiderano aderire al programma devono prima aprire un conto presso un fornitore di asset digitali regolamentato e un fornitore di servizi di moneta elettronica.
Entrambi saranno sottoposti alla stretta sorveglianza della Securities and Exchange Commission (SEC) e della Bank of Thailand (BOT).
APPENA ARRIVATO:
La Thailandia consentirà ai turisti di convertire le criptovalute in valuta locale per i pagamenti a partire dal 18 agosto
— Crypto India (@CryptooIndia) 17 agosto 2025
I visitatori dovranno inoltre superare rigorosi controlli di identificazione del cliente e procedure antiriciclaggio prima di essere ammessi. Una volta superati i controlli, potranno utilizzare il baht per transazioni digitali, come i pagamenti tramite codice QR presso negozi e ristoranti.
Tuttavia, i prelievi di contanti non saranno consentiti, poiché le autorità di regolamentazione vogliono ridurre i rischi legati ai reati finanziari.
Valuta digitale per l'economia
Il piano fa seguito a una recente consultazione della SEC thailandese, che ha esplorato come le risorse digitali possano aiutare l'economia e attrarre più visitatori. Il periodo di feedback si è concluso il 13 agosto.
I dati diffusi durante il processo hanno mostrato che la proprietà globale di asset digitali è aumentata di oltre il 6% nell'ultimo anno, raggiungendo quasi 620 milioni di persone.
La sandbox
I funzionari hanno spiegato che l'iniziativa viene lanciata all'interno di una sandbox normativa. Ciò consente alle autorità di testare il sistema in condizioni reali, pur applicando limiti di spesa per garantirne la stabilità. Solo i turisti stranieri in soggiorni di breve durata potranno utilizzare il servizio.
Il vice primo ministro e ministro delle finanze Pichai Chunhavajira presenterà ufficialmente il programma, insieme ai rappresentanti del ministero delle finanze, della SEC, dell'ufficio antiriciclaggio (AMLO) e del ministero del turismo e dello sport.
I mercati delle criptovalute continuano a crescere
La mossa della Thailandia arriva proprio mentre le risorse digitali continuano a guadagnare terreno in tutto il mondo. Il mercato globale ha recentemente superato i 4.000 miliardi di dollari dopo che Bitcoin ha raggiunto un nuovo massimo storico di 124.000 dollari. Bitcoin è cresciuto del 28% dall'inizio del 2025.
Anche Ethereum ha registrato guadagni considerevoli negli ultimi due mesi, salendo del 30% e avvicinandosi al suo massimo storico di $ 4.890.
Ottimismo thailandese
Per la Thailandia, l'introduzione di TouristDigiPay è più di un semplice esperimento con le criptovalute. Le autorità sperano che offra al Paese un nuovo vantaggio nell'attrarre turisti e stimolare la spesa in un momento in cui il turismo, uno dei principali motori economici, è in calo.
Immagine in evidenza da Unsplash, grafico da TradingView
La Thailandia consentirà ai turisti di convertire le criptovalute in valuta locale per i pagamenti a partire dal 18 agosto