Secondo i commenti condivisi dal noto analista di mercato Ted Pillows, la tanto attesa stagione delle altcoin potrebbe deludere le aspettative. In un recente post su X, Pillows ha respinto la convinzione diffusa che i guadagni di Bitcoin e dei tradizionali asset rifugio si riverseranno naturalmente sulle altcoin. Questa prospettiva si basa sulla presa di coscienza da parte dell'analista del fatto che la struttura del mercato delle criptovalute odierno è molto diversa dai cicli passati.
Perché i guadagni di Bitcoin non si sono riversati sulle Altcoin
Molti partecipanti al mercato delle criptovalute hanno atteso per mesi una rotazione di capitale da Bitcoin verso le altcoin, una tendenza che si è verificata nei precedenti cicli di mercato, in particolare nel 2021. Tuttavia, questo non si è ancora verificato come previsto, poiché da allora le dinamiche del settore delle criptovalute sono maturate grazie agli afflussi speculativi degli investitori.
In particolare, Pillows ha indicato l'attuale ciclo di mercato 2024/2025 come un chiaro esempio di aspettative errate tra i possessori di altcoin. Secondo la sua valutazione, la rotazione verso le altcoin non si è mai materializzata perché i principali acquirenti di Bitcoin erano istituzioni, non trader al dettaglio.
Gli investitori istituzionali, ha osservato, tendono ad accumulare Bitcoin come asset a lungo termine e non ruotano attivamente il capitale verso le altcoin come hanno fatto gli investitori al dettaglio nei cicli precedenti. Questo comportamento di mercato da parte della nuova coorte di investitori ha contribuito a una forte dominanza di Bitcoin anche durante i periodi di correzione. Secondo l'indice di dominanza di CoinMarketCap, la dominanza di Bitcoin è attualmente al 58,9%.
L'analista ha esteso questa logica alle attuali aspettative su oro e argento. Attualmente, oro e argento sono scambiati vicino ai massimi storici, con l'interesse dei social media per questi metalli preziosi a livelli notevoli. L'oro è attualmente scambiato sopra i 5.270 dollari l'oncia e sta costantemente spingendo verso nuovi massimi. Anche l'argento sta spingendo verso nuovi massimi, attualmente scambiato intorno ai 113 dollari l'oncia.
Alcuni operatori di mercato ritengono che la forza di questi metalli preziosi potrebbe alla fine tradursi in afflussi di Bitcoin e poi in altcoin. Tuttavia, secondo Pillows, ciò non accadrà di nuovo, il che potrebbe deludere i detentori di altcoin. Pillows ha sottolineato il fatto che i principali acquirenti di oro e argento oggi sono le banche centrali, non gli investitori al dettaglio.
Cosa deve cambiare prima di un rally alternativo
Nonostante le prospettive scettiche, Pillows non ha affermato che le altcoin siano definitivamente escluse. Ha invece delineato le condizioni che ritiene necessarie affinché si concretizzi un rally diffuso delle altcoin. Una di queste è una significativa chiarezza normativa, in particolare attraverso l'approvazione del Clarity Act, che potrebbe migliorare la fiducia istituzionale nel settore degli asset digitali. Il Clarity Act, tuttavia, sta attualmente subendo ritardi al Congresso.
L'altra condizione per un rally delle altcoin è il ritorno a un'aggressiva espansione della liquidità, simile al contesto di quantitative easing osservato durante il ciclo 2020/2021. In assenza di tali condizioni, solo un piccolo sottoinsieme di altcoin riuscirà a performare bene, mentre molte altre perderanno gradualmente rilevanza e crolleranno lentamente a zero.