Il Bitcoin (BTC) ha iniziato la settimana con un nuovo calo, scendendo sotto i 71.000 dollari lunedì, e il suo prossimo andamento rimane incerto.
Tuttavia, gli operatori di mercato si aspettano un'ultima spinta al rialzo prima che si verifichi una forte flessione nelle prossime settimane.
Pompaggio finale prima dello scarico?
L'analista di criptovalute Doctor Profit ritiene che Bitcoin potrebbe registrare un limitato rialzo nel breve termine prima di intraprendere un declino più ampio e aggressivo. Secondo la sua ultima valutazione, la probabilità che Bitcoin raggiunga la soglia dei 76.000 dollari è elevata. Sebbene il prezzo potrebbe ancora superare tale soglia, attestandosi tra i 79.000 e gli 84.000 dollari, permangono incertezze su quanto a lungo l'attuale slancio rialzista possa spingersi prima di un'inversione di tendenza.
Nel suo ultimo tweet, il Dottor Profit ha affermato che il trend generale rimane ribassista, nonostante il potenziale di guadagni a breve termine. Prevede un significativo calo del mercato nelle prossime settimane e ha sostenuto che l'attuale andamento dei prezzi potrebbe costituire una trappola per i rialzisti.
In questo scenario, una temporanea impennata al rialzo potrebbe attirare acquirenti ottimisti prima che una brusca inversione di tendenza porti a perdite più consistenti. L'analista ritiene che questo tipo di configurazione sia spesso guidata dai market maker che mirano a creare liquidità prima di spingere i prezzi al ribasso. Di conseguenza, non considera la recente ripresa come un segnale di un minimo confermato, ma piuttosto come parte di una struttura correttiva più ampia che deve ancora svilupparsi completamente.
Gran parte delle sue previsioni sono legate alle aspettative dei mercati finanziari tradizionali. Prevede una forte correzione dell'indice S&P 500 entro i prossimi due mesi, che potrebbe potenzialmente superare un calo del 35%.
Un calo di tale portata sarebbe maggiore di quello registrato durante il crollo del mercato dovuto al COVID-19, e si prevede che avrà un forte effetto a catena sugli asset rischiosi. Pertanto, è improbabile che Bitcoin rimanga immune a un brusco calo dei mercati azionari, e potrebbe invece subire a sua volta un declino accelerato. Questo previsto "effetto domino" è fondamentale per la sua tesi ribassista.
Il Dottor Profit ha ribadito la sua precedente analisi secondo cui Bitcoin, dopo aver completato l'attuale fase rialzista, finirà per scendere nella fascia dei 50.000 dollari o anche al di sotto.
La turbolenza geopolitica persiste
Il Bitcoin ha subito un calo a seguito dell'escalation delle tensioni geopolitiche, dopo il fallimento dei negoziati ad alto rischio tra Stati Uniti e Iran a Islamabad. I colloqui non hanno portato a una soluzione, con entrambe le parti che si sono accusate a vicenda. La situazione si è ulteriormente aggravata dopo che funzionari statunitensi hanno dichiarato che l'Iran non era disposto ad accettare le condizioni, mentre Teheran ha definito le richieste irragionevoli.
I mercati hanno reagito in modo più brusco agli sviluppi successivi, in particolare all'avvertimento di un potenziale blocco navale statunitense nello Stretto di Hormuz, una rotta petrolifera globale di fondamentale importanza. La minaccia di intercettazione delle navi e l'escalation delle azioni militari hanno alimentato i timori di interruzioni delle forniture e di un conflitto più ampio.
L'articolo " Il rally del Bitcoin potrebbe essere una trappola prima di un crollo importante, afferma un analista" è apparso per la prima volta su CryptoPotato .