Samsung, il più grande produttore di smartphone al mondo, sta collaborando con Solana (SOL) per portare i trasferimenti di stablecoin USDC direttamente sui dispositivi Galaxy, mettendo potenzialmente i pagamenti basati su blockchain a disposizione di oltre 1 miliardo di utenti in tutto il mondo.
Annunciata martedì, la partnership renderà inizialmente disponibili i trasferimenti in USDC tramite la tecnologia Solana a 82 milioni di dispositivi Galaxy negli Stati Uniti, con il lancio del servizio previsto per l'ultima settimana di ottobre.
Tramite Samsung Wallet e Samsung Pay, gli utenti idonei possono inviare USDC oltre confine utilizzando Solana. Le funzionalità integrate di conversione da e verso valuta fiat consentiranno inoltre agli utenti di convertire dollari digitali in valute locali, semplificando notevolmente le transazioni in criptovalute.
In particolare, le spedizioni annuali di dispositivi Samsung e la sua enorme base installata di Galaxy potrebbero rendere l'integrazione un importante canale di distribuzione per le stablecoin, qualora la funzionalità si espandesse a livello internazionale. Anziché richiedere agli utenti di scaricare un portafoglio di criptovalute separato o di interagire con un exchange, l'infrastruttura di Solana opererà in gran parte in background.
"Le stablecoin hanno il potenziale per rendere più rapido e semplice il trasferimento di denaro in tutto il mondo", ha affermato Woncheol Chai, responsabile del team dei portafogli digitali di Samsung Electronics.
Questa partnership si inserisce nel contesto della crescente importanza di Solana nel settore delle stablecoin e dei pagamenti.
PayPal e Western Union hanno già utilizzato Solana per iniziative legate alle stablecoin, mentre Visa ha scelto USDC sulla rete per la liquidazione dei pagamenti. La Fondazione Solana ha affermato che l'attività relativa alle stablecoin sulla blockchain è cresciuta in modo significativo, con un volume di transazioni in stablecoin superiore a 5,25 trilioni di dollari nel 2026.
La rete sta inoltre registrando una rapida crescita della sua base di utenti. Secondo SolanaFloor, testata specializzata su Solana, il numero di detentori di stablecoin su Solana ha superato i 14 milioni, raggiungendo un nuovo massimo storico e rappresentando oltre 4 milioni di detentori in più dall'inizio dell'anno.

Questo sviluppo si inserisce in un contesto in cui le società di pagamento si rivolgono sempre più alle reti blockchain per trasferire dollari digitali più velocemente e oltre confine. All'inizio di quest'anno, Western Union ha annunciato un'iniziativa basata su Solana, mentre Visa ha iniziato a regolare le transazioni in stablecoin sulla rete. Con l'emergere di un numero crescente di progetti pilota e l'aumento dell'attività legata alle stablecoin, Solana sembra aver raggiunto un punto di svolta cruciale per i pagamenti.
Samsung ha inoltre ampliato costantemente la sua presenza nel settore degli asset digitali. L'azienda ha introdotto la funzionalità di portafoglio blockchain sugli smartphone Galaxy nel 2019 e da allora ha aggiunto ulteriori integrazioni con le criptovalute, tra cui l'accesso a Coinbase per gli utenti statunitensi.
È importante notare che Solana non è l'unica blockchain ad entrare in Samsung Wallet. Sui ha infatti annunciato che Samsung Wallet supporterà USDC sulla sua rete, su 82 milioni di dispositivi Galaxy negli Stati Uniti.
Gli utenti potranno detenere e trasferire USDC all'interno del portafoglio, e Sui ha affermato che i trasferimenti non comporteranno commissioni di rete, il che significa che gli utenti non avranno bisogno di token SUI per coprire le commissioni di rete (gas).
Per Solana, tuttavia, la partnership con Samsung rappresenta una potenziale e significativa opportunità di adozione su larga scala.
Detto questo, il lancio iniziale è limitato agli utenti Galaxy statunitensi idonei, mentre l'espansione in altri mercati sarà soggetta ai requisiti normativi locali. Se Samsung estenderà in futuro la funzionalità della stablecoin basata su Solana all'intero ecosistema Galaxy globale, miliardi di dollari in pagamenti digitali potrebbero essere più accessibili agli utenti di smartphone di tutti i giorni.