Le perdite dovute alle truffe sulle criptovalute negli Stati Uniti aumentano vertiginosamente del 22%, avvicinandosi ai 12 miliardi di dollari, secondo l’FBI.

Mentre il mercato delle criptovalute ha registrato una forte crescita nel corso del 2025, trainata dalla solida ascesa del Bitcoin (BTC) che ha spinto i prezzi a nuovi massimi storici nel quarto trimestre, gli americani hanno anche dovuto affrontare un netto aumento delle truffe legate alle criptovalute, come riportato dall'FBI nel suo Rapporto sui crimini informatici del 2025.

Crescente preoccupazione per le frodi

Secondo l'FBI, nel 2025 le vittime statunitensi hanno perso 11,4 miliardi di dollari a causa di frodi legate alle criptovalute, con un aumento del 22% rispetto all'anno precedente. Tale cifra si basa su 181.565 denunce relative ad asset crittografici, a loro volta in aumento del 21% su base annua.

Nel 2025, l'Internet Crime Complaint Center (IC3) ha registrato 1.008.597 denunce, in aumento rispetto alle 859.532 del 2024. Le categorie di reati più frequentemente segnalate sono rimaste quelle relative a phishing e spoofing, estorsione e truffe finanziarie.

Gli americani più anziani hanno subito perdite sproporzionatamente ingenti. I denuncianti di età pari o superiore a 60 anni hanno segnalato perdite per circa 7,7 miliardi di dollari, con un aumento del 37% rispetto al 2024, a testimonianza del persistente accanimento nei confronti dei pensionati e di altri anziani.

Un'altra minaccia crescente è rappresentata dall'uso dell'intelligenza artificiale (IA): per la prima volta, il rapporto include una sezione dedicata all'IA. Nel 2025, l'IC3 ha ricevuto 22.364 denunce relative a truffe basate sull'IA, con perdite stimate a quasi 893 milioni di dollari.

Questi schemi spesso impiegano tattiche di forte pressione, sfruttando profili social falsificati, clonazione vocale, documenti d'identità contraffatti e video ingannevolmente realistici di personaggi pubblici o parenti delle vittime per persuadere i bersagli a consegnare fondi.

California, Texas e Florida in testa alle denunce relative alle criptovalute.

Il rapporto denuncia anche frodi legate agli sportelli automatici e ai chioschi per criptovalute. Nel 2025, sono state presentate 13.460 denunce relative all'utilizzo di sportelli automatici per criptovalute, con conseguenti perdite per 389 milioni di dollari: un aumento del 23% delle denunce e un incremento del 58% delle perdite in dollari rispetto al 2024.

Per tipologia di reato, le frodi finanziarie sono risultate la categoria di denuncia più frequente, con 61.559 segnalazioni. Anche l'estorsione e il phishing/spoofing hanno registrato un numero significativo di denunce, rispettivamente con 23.797 e 7.164 segnalazioni.

L'IC3 ha dettagliato un lungo elenco di altri tipi di frode segnalati nel 2025, tra cui frodi relative all'assistenza clienti/tecnologica , violazioni di dati personali, truffe sul lavoro e compromissione delle email aziendali, solo per citarne alcuni.

Dal punto di vista geografico, le denunce si sono concentrate negli stati più popolosi. La California ha registrato il maggior numero di denunce relative alle criptovalute, con 20.878 casi, seguita da Texas (13.965), Florida (13.381), New York (8.088) e Pennsylvania (5.118).

L'FBI ha inoltre illustrato le proprie attività di contrasto e prevenzione. L'Operazione Level Up, lanciata nel 2024, è un'iniziativa proattiva volta a identificare e avvisare le persone che rischiano di cadere vittime di frodi legate agli investimenti in criptovalute.

Dall'inizio del programma, oltre 8.000 potenziali vittime sono state allertate e l'operazione ha contribuito a contenere le perdite per oltre 500 milioni di dollari. Basandosi su questo approccio, l'FBI ha lanciato l'Operazione Winter SHIELD nel 2026 per evidenziare le misure concrete che le organizzazioni possono adottare per rafforzare la propria sicurezza informatica.

Criptovalute

Immagine principale tratta da OpenArt, grafico da TradingView.com

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