La corsa all’ETF Dogecoin si intensifica mentre la SEC riconosce la documentazione depositata da 21Shares

La prospettiva che un fondo negoziato in borsa (ETF) Dogecoin arrivi finalmente sui mercati finanziari statunitensi ha compiuto un importante passo avanti e ora appare più realistica che mai. Questo rinnovato ottimismo deriva da un significativo aggiornamento normativo: la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha ufficialmente riconosciuto la presentazione da parte di 21Shares della domanda di approvazione di un ETF Dogecoin, segnando l'inizio di un processo di revisione formale.

La SEC riconosce la presentazione del NASDAQ per la quotazione e la negoziazione delle azioni dell'ETF Dogecoin di 21Shares

L' accettazione da parte della SEC della richiesta di quotazione dell'ETF DOGE di 21Shares segna l'avvio di un processo di revisione ufficiale. Il 13 maggio 2025, la Commissione ha pubblicato un avviso che confermava la ricezione della richiesta del Nasdaq di quotare l'ETF Dogecoin di 21Shares, rendendo di fatto pubblica la proposta.

Tuttavia, è importante notare che questo passaggio non equivale a un'approvazione. Piuttosto, avvia un periodo di scrutinio e commenti pubblici che può estendersi fino a 240 giorni prima della decisione finale. Infatti, la scadenza ultima stabilita dalla SEC per l'ETF 21Shares Dogecoin sarebbe il 9 gennaio 2026, se tutte le proroghe venissero utilizzate. Ma per ora, la conferma fissa una tempistica e conferma che l'agenzia sta valutando attivamente l'idea del fondo DOGE.

21Shares, un gestore patrimoniale con sede in Svizzera, ha depositato la sua registrazione iniziale per un ETF spot su Dogecoin il 9 aprile. La società ha collaborato con la divisione corporate della Dogecoin Foundation, nota come House of Doge, per promuovere il fondo. Secondo la documentazione, l'ETF proposto è concepito come un trust passivo che detiene token DOGE reali, replicando un indice di riferimento del prezzo della moneta meme senza utilizzare leva finanziaria o derivati. Inoltre, Coinbase Custody Trust è stato scelto come depositario per le partecipazioni DOGE del fondo, probabilmente per rivolgersi ai canali di intermediazione istituzionali e retail.

La corsa agli ETF DOGE si fa più serrata. Ora più vicina che mai

La revisione dell'ETF Dogecoin giunge in un momento in cui la posizione della SEC sui prodotti crypto sta cambiando. Sotto la nuova guida del Presidente della SEC, Paul Atkins, l'agenzia ha mostrato segnali di un approccio più aperto agli investimenti in criptovalute. L'attuale amministrazione a Washington è stata descritta come più favorevole alle criptovalute rispetto alla precedente, e la SEC ha recentemente adottato misure come l'archiviazione di casi contro le società crypto e l'avvio di discussioni incentrate sulle criptovalute con gli stakeholder del settore. Questo contesto di prospettive normative più flessibili offre all'offerta per l'ETF DOGE una possibilità di successo che forse non esisteva solo un paio di anni fa.

Oltre a 21Shares, diverse altre società di gestione patrimoniale hanno presentato domanda per il lancio di ETF Dogecoin negli Stati Uniti. Bitwise Asset Management ha presentato la sua domanda per un ETF spot Dogecoin il 28 gennaio 2025, con NYSE Arca che ha proposto di quotare il fondo. REX Shares, in collaborazione con Osprey Funds, ha presentato domanda per un ETF Dogecoin a gennaio 2025. La loro domanda riguarda diverse memecoin, inclusi prodotti legati al token $TRUMP e BONK.

A metà maggio 2025, la SEC sta esaminando le domande di approvazione degli ETF DOGE presentate da 21Shares, Bitwise, Grayscale e dalla partnership REX-Osprey. Gli analisti del settore stimano una probabilità di approvazione per questi ETF tra il 63% e il 75% quest'anno.

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