Il CEO di BlackRock ha appena paragonato la tokenizzazione a Internet nel 1996.

Il presidente e CEO di BlackRock, Larry Fink, ha indicato la tokenizzazione e gli asset digitali come strumenti chiave per la trasformazione dei mercati finanziari, sostenendo che potrebbero contribuire ad ampliare l'accesso agli investimenti e a rendere il sistema più efficiente.

Nella sua lettera annuale agli azionisti, Fink sottolinea un crescente squilibrio nel sistema finanziario statunitense. Ha affermato che i guadagni di mercato hanno beneficiato soprattutto i detentori di asset, lasciando molte persone escluse dalla creazione di ricchezza. Di conseguenza, ha collegato la crescente disuguaglianza, l'aumento del debito pubblico e la scarsa partecipazione ai mercati dei capitali alle debolezze strutturali del modello attuale. "Il capitalismo funziona, ma non per un numero sufficiente di persone", ha osservato Fink, sottolineando la necessità di una maggiore inclusione nei sistemi finanziari.

Fink illustra come la tokenizzazione espanda l'accesso al mercato.

Fink ha sostenuto che la tokenizzazione potrebbe modernizzare l'infrastruttura finanziaria, semplificando l'emissione, la negoziazione e la detenzione di asset. In formato digitale, la proprietà di titoli come obbligazioni o fondi può essere più rapida ed economica. Di conseguenza, questo cambiamento potrebbe ridurre gli attriti nelle procedure finanziarie convenzionali.

Ha inoltre sottolineato il crescente utilizzo dei portafogli digitali. Sebbene attualmente vi sia un ampio supporto per i pagamenti, Fink ha affermato che questo potrebbe potenzialmente evolversi in piattaforme di investimento. In un simile contesto, gli utenti detengono i propri asset tokenizzati, come ETF, obbligazioni e quote di proprietà frazionaria in infrastrutture o crediti privati.

Inoltre, ha paragonato l'attuale fase di tokenizzazione agli albori di Internet. L'adozione, ha indicato, sarà probabilmente lenta piuttosto che immediata. Pertanto, ha esortato i responsabili politici a sviluppare quadri normativi a supporto sia dell'innovazione che della tutela degli investitori. Fink ha anche sollecitato standard chiari in materia di identità digitale, rischio di controparte e protezione contro le attività illecite.

Il Congresso si prepara ad esaminare il quadro normativo relativo ai mercati tokenizzati.

Nel frattempo, i legislatori statunitensi si stanno preparando a esaminare come gli asset tokenizzati si inseriscano nelle normative finanziarie esistenti. La Commissione per i servizi finanziari della Camera dei Rappresentanti terrà un'audizione su "La tokenizzazione e il futuro dei titoli: modernizzare i nostri mercati dei capitali".

L'incontro si terrà mercoledì prossimo alle 10:00 ET e vedrà la partecipazione di responsabili politici e rappresentanti del settore. Tra i testimoni previsti figura Summer Mersinger, CEO della Blockchain Association.

Al contempo, recenti interventi normativi indicano che la tokenizzazione sta passando dalla teoria alla pratica. La Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha approvato una proposta del Nasdaq per la creazione di versioni tokenizzate di alcuni titoli. Nell'ambito del programma pilota, la negoziazione di token sarà disponibile per alcune azioni dell'indice Russell 1000 e per gli ETF indicizzati. Tuttavia, la struttura preserva i sistemi di mercato esistenti.

Secondo la SEC, "i partecipanti al mercato Nasdaq idonei a partecipare al DTC Pilot potranno negoziare versioni tokenizzate di determinati titoli azionari e prodotti negoziati in borsa che sono idonei alla tokenizzazione nell'ambito del DTC Pilot". Il Nasdaq ha paragonato questo cambiamento a precedenti trasformazioni del mercato, come la decimalizzazione e il trading elettronico.

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