La liquidità venezuelana sta perdendo rapidamente valore. Persone e aziende stanno passando alle stablecoin basate sul dollaro statunitense, in particolare USDT, per proteggere i risparmi ed effettuare i pagamenti quotidiani.
Secondo i dati di mercato, il bolívar , simile al peso, è quotato a circa 267 per dollaro statunitense il 12 dicembre 2025, dopo aver raggiunto circa 254 il 5 dicembre, il che dimostra quanto velocemente possa muoversi la valuta locale.
Perché il cambiamento sta accelerando
Sulla base dei rapporti delle borse e delle società on-chain, l'inflazione è stata stimata tra il 100% e il 200% su base annua nel 2025. In tali condizioni, i prezzi aumentano rapidamente.
Gli stipendi perdono valore nel giro di pochi giorni, a volte ore. Per evitare questa perdita, lavoratori, liberi professionisti e piccole imprese si stanno rivolgendo a stablecoin legate al dollaro statunitense, che mantengono il valore meglio della valuta locale.

Stablecoin come denaro quotidiano
USDT viene ora utilizzato per la spesa alimentare, l'affitto e persino gli stipendi in diverse città. Piattaforme peer-to-peer e piccoli crypto desk aiutano gli utenti a scambiare bolivar e stablecoin senza dover ricorrere alle banche tradizionali.
In alcuni quartieri, i commercianti accettano direttamente le stablecoin, eliminando del tutto il cambio valuta. I pagamenti che un tempo richiedevano pile di contanti o conversioni rapide sono ora gestiti tramite portafogli mobili.
Flussi on-chain in aumento e tendenze regionali
Le società di analisi blockchain che monitorano l'attività in America Latina hanno segnalato un forte aumento dei volumi delle stablecoin nel corso del 2024 e del 2025.
TRM Labs e gruppi simili segnalano un numero maggiore di transazioni e un numero maggiore di wallet attivi collegati a token garantiti dal dollaro. Questi aumenti corrispondono a quanto descritto dai residenti sul territorio. Le criptovalute non vengono semplicemente detenute. Vengono spese, risparmiate e trasferite come denaro.

Molti venezuelani ricevono rimesse dall'estero e le convertono in USDT prima di riportare il valore in patria. Altri vendono beni o servizi e chiedono di essere pagati in stablecoin per evitare perdite improvvise.
La conversione avviene solitamente tramite app di messaggistica, broker locali o piattaforme P2P. Il processo è semplice, ma dipende fortemente dalla fiducia e dall'accesso alla liquidità.
Reazione del governo e rischi di mercato
Le autorità hanno risposto in modi contrastanti. Alcuni mercati non ufficiali del dollaro sono stati presi di mira, mentre in alcuni casi sono state consentite conversioni limitate di criptovalute.
Alcune segnalazioni hanno anche collegato le aziende statali all'uso delle criptovalute per accedere a fondi esteri. Allo stesso tempo, improvvisi cambiamenti normativi rimangono un rischio. Repressioni, nuove richieste di conformità o restrizioni sugli exchange possono interrompere l'accesso da un giorno all'altro.
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