Nell'ultimo mese, il prezzo del Bitcoin è calato del 3,45% netto, mentre la principale criptovaluta fatica a mantenere lo slancio di aprile. In questo periodo, il Bitcoin ha subito diversi rifiuti nella zona di prezzo di 82.000 dollari, innescando un trend ribassista prolungato da metà maggio. Nella sua ultima analisi di mercato, il rinomato esperto Maartunn ha fornito spunti di riflessione su questo calo, evidenziando una struttura di mercato fragile, plasmata da molteplici ondate di vendite. In un post del 29 maggio, Maartunn riporta che il prezzo del Bitcoin è sceso dell'11% negli ultimi 14 giorni. Tuttavia, un'approfondita ricerca di mercato mostra che questa perdita di prezzo è solo un sintomo di un preoccupante problema strutturale nel settore, caratterizzato dalla contemporanea uscita di diversi operatori di mercato. Uno di questi è rappresentato dai trader di futures, che stanno assumendo posizioni di vendita aggressive. Secondo i dati di CryptoQuant, la pressione di vendita nel mercato dei derivati ha raggiunto il livello più alto da marzo, con un volume netto di taker crollato a -948 milioni di dollari. In media, i venditori hanno superato gli acquirenti di circa 40 milioni di dollari all'ora, il che indica una pressione costante piuttosto che un evento isolato.
Il Bitcoin ha perso l'11% negli ultimi 14 giorni.
Il crollo dei prezzi non si manifesta solo nell'aumento dei prezzi:
• I trader di futures stanno vendendo in modo aggressivo • Gli investitori spot statunitensi stanno riducendo l'esposizione • I deflussi dagli ETF continuano ad accelerare
I dati indicano una delle ondate di vendite più forti… pic.twitter.com/nzeMu9X2Yq
— Maartunn (@JA_Maartun) 29 maggio 2026
Nel frattempo, gli operatori del mercato spot statunitense sembrano propendere per una visione ribassista. I dati on-chain rivelano che Coinbase viene scambiato con uno sconto dello 0,21% rispetto a Binance, riflettendo un Coinbase Premium negativo. Questo spread negativo indica che la pressione di vendita è più forte tra gli investitori statunitensi, poiché Bitcoin viene venduto in modo più aggressivo su Coinbase rispetto agli exchange offshore. Infine, anche gli investitori istituzionali stanno adottando un atteggiamento più cauto, come dimostrano le due settimane consecutive di deflussi. In questo periodo, circa 1 miliardo di dollari è stato ritirato da iShares Bitcoin Trust solo nell'ultima settimana. Questa riduzione sostenuta dell'esposizione istituzionale segnala un notevole calo della domanda, aggiungendo un ulteriore livello di resistenza a qualsiasi breakout rialzista a breve termine.
Esistono segnali positivi, ma la ripresa del mercato resta storicamente lontana.
Tra le tendenze di mercato dominanti, negative e preoccupanti, Maartunn rileva importanti segnali positivi iniziali che suggeriscono una potenziale ripresa del mercato. Uno di questi segnali è l'indicatore Stablecoin Supply Ratio (SSR), che è in aumento, suggerendo che la liquidità delle stablecoin sta crescendo rispetto al valore di mercato di Bitcoin. Questa condizione spesso precede una rinnovata forza d'acquisto. Inoltre, il volume netto degli acquirenti si sta avvicinando ai tipici livelli di esaurimento, indicando che l'aggressiva pressione di vendita potrebbe essere vicina al suo limite. Tali condizioni estreme di vendita hanno spesso segnato minimi locali, poiché il "denaro intelligente" tende a intervenire durante i periodi di capitolazione per accumulare posizioni a livelli scontati. Tuttavia, mentre un rally di sollievo a breve termine rimane possibile, la possibilità di una ripresa sostenuta a lungo termine appare meno convincente in questa fase. I dati storici mostrano che i minimi di ciclo di Bitcoin si sono in genere formati significativamente più tardi dopo ogni evento di halving, ovvero circa 889 giorni nel 2016 e 925 giorni nel ciclo del 2020. In confronto, il ciclo attuale è di soli 768 giorni circa dopo l'halving, il che suggerisce che il mercato potrebbe trovarsi ancora all'interno di una fase correttiva più ampia piuttosto che avvicinarsi a un minimo macroeconomico definitivo.
Panoramica del mercato del Bitcoin
Al momento della stesura di questo articolo, il Bitcoin ha un valore di 73.309 dollari, in calo del 3,32% rispetto alla settimana precedente.
Il Bitcoin ha perso l'11% negli ultimi 14 giorni.