Alcuni hacker hanno trasformato i congelatori dei supermercati francesi in forni.
Questa settimana, degli hacker hanno preso il controllo del software che gestisce la refrigerazione in centinaia di negozi in tutta la Francia. Hanno portato le temperature fino a 50°C, una temperatura paragonabile a quella di un'ondata di calore desertica, all'interno di un reparto di surgelati.
I danni:
- Centinaia di negozi colpiti. Carrefour ha dichiarato che 80 dei suoi punti vendita sono stati interessati. Les Mousquetaires, proprietaria di Intermarché, ha segnalato circa 150 negozi colpiti.
- Milioni di euro di prodotti alimentari sono andati a male. Scorte fresche e surgelate sono state rovinate.
- Sono scoppiati degli incendi. Secondo Reuters, l'incidente ha provocato incendi anche in diversi negozi.
Il primo ministro Sébastien Lecornu ha incaricato l'Agenzia nazionale francese per la sicurezza informatica (ANSSI) di avviare un'indagine, secondo quanto riferito da una persona del suo ufficio.
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La Francia non è sola: anche Giappone e Corea del Sud sono sotto attacco.
L'attacco al congelatore è il più strano di una serie di attacchi informatici avvenuti nelle ultime settimane. L'Asia è stata la regione più colpita.
Giappone: “Stato di emergenza nel cyberspazio”
- Secondo quanto riportato dal Financial Times, più di 20 grandi aziende hanno denunciato di aver subito attacchi informatici nelle ultime settimane.
- Masaaki Taira, a capo del centro strategico per la sicurezza informatica del Partito Liberal Democratico al governo, ha definito la situazione uno stato di emergenza nel cyberspazio.
- Reuters, citando i dati di TrendAI, ha riferito che in Giappone si sono verificati più incidenti informatici nei primi nove mesi del 2026 che in tutto il 2025.
Corea del Sud: banche violate, sospetta intelligenza artificiale
- Le violazioni ai danni di istituti finanziari hanno esposto i dati di decine di migliaia di clienti.
- Il presidente Lee Jae Myung ha avvertito che sembra siano stati utilizzati modelli di intelligenza artificiale (IA).
- CrowdStrike ha collegato le violazioni a un presunto aggressore che utilizzava uno strumento di penetration testing basato sull'intelligenza artificiale open-source, insieme a modelli linguistici di grandi dimensioni.
Wall Street è divisa su quanto potenziale di crescita ci sia ancora.
Quest'anno, le crescenti minacce legate all'intelligenza artificiale hanno attirato gli investitori verso i titoli della sicurezza informatica. La tendenza si è confermata anche a Seul martedì. Il KOSPI ha perso il 5,46%. Il calo è stato trainato dalle vendite di chip, legate ai timori per il boom dell'IA.
SK Hynix ha perso il 10,09%, mentre Samsung Electronics ha ceduto il 7,39%. AhnLab, società di sicurezza informatica, ha invece registrato un andamento opposto, chiudendo in rialzo del 10,51%, e anche Genians ha terminato la seduta in positivo.
Anche a Tokyo si è registrata una situazione simile, con il Nikkei 225 in calo dell'1,82% e Cyber Security Cloud in rialzo del 12,97% a 4.180 yen.
Secondo quanto riportato da The Herald Business, le azioni di AhnLab e Genians hanno registrato un'impennata il 6 ottobre, dopo che le violazioni dei dati bancari hanno alimentato le aspettative di un aumento della spesa per la sicurezza informatica. Anche Karen Wu, analista senior di Fitch, prevede un aumento generalizzato della spesa per la cybersicurezza, unitamente a sanzioni normative e costi di risarcimento.
Negli Stati Uniti, le preoccupazioni relative alle minacce basate sull'intelligenza artificiale avevano spinto al rialzo i titoli del settore della sicurezza ben prima di questi attacchi. L'ETF First Trust Nasdaq Cybersecurity (CIBR) ha registrato un rendimento di circa il 50% da inizio anno.
Gli analisti hanno opinioni divergenti su quanto questi aumenti riflettano già la domanda futura. Morgan Stanley vede un margine di crescita maggiore, osservando che solo circa l'1,5% degli investimenti in IA aziendale è destinato alla sicurezza dell'IA. Ha alzato il suo prezzo obiettivo per Palo Alto Networks da 394 a 410 dollari.
Bernstein si mostra più cauto, avendo declassato Palo Alto Networks il 17 settembre. La società ha sostenuto che il rally aveva spinto i prezzi vicino al valore equo o addirittura oltre.
Il caso coreano aggiunge un esempio concreto agli avvertimenti secondo cui l'intelligenza artificiale abbassa la soglia di accesso per gli hacker. I prossimi risultati trimestrali dovrebbero chiarire se l'aumento degli attacchi si stia traducendo in maggiori investimenti nella sicurezza.
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L'articolo Frigoriferi hackerati, cibo rovinato, incendi scoppiati: l'hack più strano mai visto in Francia è apparso per la prima volta su BeInCrypto.