Adrian Wall della DSA promuove il dibattito sulle politiche relative alle stablecoin alla conferenza su blockchain e fintech di Harvard.


Washington, DC, 20 aprile 2026 — La Digital Sovereignty Alliance (DSA) , un'organizzazione senza scopo di lucro dedicata alla promozione di politiche pubbliche, ricerche e formazione chiare ed etiche in materia di tecnologie emergenti, ha annunciato oggi la conclusione positiva della sua partecipazione alla quinta conferenza annuale su Blockchain e Fintech di Harvard, tenutasi il 17 aprile a Cambridge, Massachusetts, in qualità di sponsor di livello Gold.

Organizzata dalla Blockchain & Fintech Initiative della Harvard Law School, la conferenza ha riunito ricercatori, responsabili politici e leader del settore per affrontare i principali sviluppi di mercato e normativi che stanno plasmando la finanza digitale. Il programma ha trattato argomenti quali i pagamenti in stablecoin, le tendenze in materia di contenzioso, la tokenizzazione di asset reali e i rischi di cybersecurity, evidenziando il ruolo crescente degli asset digitali all'interno dei sistemi finanziari e la loro integrazione nell'infrastruttura finanziaria globale.

Adrian Wall, Amministratore Delegato di DSA, è intervenuto a un panel intitolato "Stablecoin e il futuro dei pagamenti globali", insieme a Michael Grazio, Vicepresidente Esecutivo, Consigliere Generale e Responsabile Prodotti e Tecnologia di Mastercard; Sarah Wilson, Consigliere Generale e Segretario Societario di Circle; e Nick Gersh, Consulente Legale Senior di Paxos. La discussione è stata moderata da Howell Jackson, Professore di Diritto titolare della cattedra James S. Reid Jr. presso la Harvard Law School. I relatori hanno esaminato il ruolo in evoluzione delle stablecoin nei sistemi di pagamento globali e la necessità di quadri normativi chiari e coerenti.

“Le stablecoin rappresentano una nuova modalità di pagamento, non solo un prodotto finanziario. I quadri normativi devono adeguarsi al modo in cui vengono già utilizzate”, ha affermato Wall. “Nella finanza digitale, la resilienza e la governance devono sostituire la tradizionale assicurazione sui depositi e, una volta che un dollaro digitale genera rendimento, si pongono nuove questioni normative. L'attenzione non è più sull'importanza delle stablecoin, ma su come costruire sistemi trasparenti e durevoli attorno ad esse e su chi ne governa l'infrastruttura”.

Queste discussioni si svolgono mentre le autorità di regolamentazione e gli operatori di mercato a livello globale stanno valutando come integrare le stablecoin nei sistemi finanziari esistenti, affrontando al contempo i rischi relativi alla tutela dei consumatori, alla stabilità finanziaria e all'integrità del mercato.

Con la crescente diffusione delle stablecoin e degli asset digitali nel settore finanziario tradizionale, le discussioni tenutesi durante la conferenza hanno evidenziato la necessità di un maggiore coordinamento tra politica e industria. La DSA si impegna a proseguire la propria collaborazione con i responsabili politici, le istituzioni accademiche e gli operatori di mercato per supportare lo sviluppo di quadri normativi chiari e duraturi per il sistema finanziario digitale in continua evoluzione.

Informazioni su Digital Sovereignty Alliance

La Digital Sovereignty Alliance (DSA) è un'organizzazione no-profit per il benessere sociale impegnata a promuovere politiche pubbliche che supportino l'innovazione etica nelle tecnologie decentralizzate, blockchain, criptovalute, Web3 e intelligenza artificiale. La DSA conduce ricerche, organizza eventi formativi e promuove politiche che privilegiano il benessere pubblico e la sovranità digitale.

Contatto per i media

Maghan Lusk

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