La Presidente della Banca Centrale Europea (BCE), Christine Lagarde, ha descritto l'euro digitale come "un simbolo di fiducia e unità" per l'Europa. Ha utilizzato questo sentimento per trasmettere l'idea che la valuta digitale della banca centrale, di prossima introduzione, sarebbe un potente strumento per promuovere l'indipendenza finanziaria e facilitare i pagamenti all'interno dell'Unione Europea.
Secondo la dichiarazione, la BCE garantirebbe a chiunque in Europa l'accesso al denaro pubblico, ora che i pagamenti sono maggiormente digitalizzati. Il testo integrale del suo intervento è stato pubblicato online.
Ha spiegato che l'euro digitale coesisterebbe con il denaro fisico, anziché sostituirlo. Secondo Lagarde, le due valute verrebbero utilizzate congiuntamente per garantire la massima copertura e inclusione dei pagamenti.
L'euro digitale consentirebbe ai cittadini di tutto il continente di effettuare pagamenti online e offline istantanei, in modo rapido e gratuito, in tutti gli Stati membri. Secondo la BCE, l'iniziativa mira a fornire un'alternativa pubblica ai fornitori di servizi di pagamento privati come Visa, Mastercard e Apple Pay.
La BCE promuove l'euro digitale per unità e fiducia
Il Presidente ha sottolineato che l'Europa dovrebbe stabilire un calendario che le consenta di mantenere la propria posizione nel mondo digitale e di ridurre la dipendenza da sistemi bancari e di altro tipo non europei . Verso la fine di ottobre 2025, il Consiglio direttivo della BCE si è riunito e ha deciso di procedere con la "fase preparatoria", in cui verrà elaborato il progetto tecnico per l'euro elettronico.
Tali attività, secondo il presidente, implicano l'installazione di sistemi informatici, la protezione delle infrastrutture e l'implementazione di solide misure di salvaguardia della privacy, che consentano alle persone di effettuare transazioni liberamente e in sicurezza.
Mercoledì, in una conferenza stampa correlata, Fabio Panetta, membro del Comitato Esecutivo della BCE responsabile del progetto, ha sottolineato che l'euro digitale offrirà una privacy almeno pari a quella dei pagamenti elettronici esistenti. Non c'è motivo di temere che la valuta sottragga liquidità alle banche commerciali, secondo la banca.
La BCE ha dichiarato che l'euro digitale potrebbe integrare le banche private fornendo un mezzo sicuro di moneta digitale di banca centrale per l'uso quotidiano. A quel punto, la BCE punta a lanciare l'euro digitale entro il 2027, con una piena implementazione possibile entro il 2029, a seconda della capacità dei legislatori di approvare la legislazione necessaria.
Durante il progetto pilota, verranno simulati scenari alternativi. Questi scenari includono trasferimenti da un individuo all'altro, transazioni offline e transazioni transfrontaliere, tutti effettuati all'interno dell'Eurozona. Secondo le stime iniziali sui prezzi, il progetto potrebbe avere un valore di circa 1,3 miliardi di euro per sviluppo e test, con costi operativi annui di circa 320 milioni di euro.
Attualmente, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea stanno esaminando un disegno di legge che consentirebbe alla BCE di emettere una propria valuta digitale. Nonostante lo scetticismo in merito a privacy, sicurezza e stabilità finanziaria, Lagarde ritiene che rigorose misure di sicurezza dei dati, unite alla fiducia del pubblico nella BCE, contribuiranno a sostenere l'integrità del sistema. Soprattutto, Lagarde sostiene che l'euro digitale sosterrà le preferenze degli utenti piuttosto che la regolamentazione.
I critici sfidano la BCE sul controllo digitale
I critici del settore delle criptovalute sostengono che tali sistemi siano in contrasto con l'etica della decentralizzazione e che la creazione di una valuta digitale gestita da una banca centrale consenta la sorveglianza in tempo reale dei pagamenti. Gli analisti ritengono che presto emergeranno governi totalitari, con un controllo eccessivo sulla capacità dei cittadini di spendere denaro.
La scorsa settimana, il conservatore francese Éric Ciotti ha presentato un disegno di legge per vietare l'e-euro e promuovere Bitcoin come alternativa senza denaro. Analogamente, Alternative für Deutschland ha invitato gli appassionati a presentare una petizione elettronica al Parlamento per designare Bitcoin come priorità nazionale fondamentale.
Lagarde ha affermato che l'obiettivo della banca è quello di offrire agli utenti la possibilità di effettuare e ricevere pagamenti in euro che siano inclusivi, riservati e distintamente europei.
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