Gli alieni stanno comprando Bitcoin mentre Roswell emana un’ordinanza HODL di 10 anni

La combinazione tra l'antico enigma degli UFO in America e il mondo delle criptovalute ha portato al ritrovamento di Bitcoin a Roswell, capitale del Nuovo Messico, negli Stati Uniti.

A questo proposito, la società di analisi on-chain Arkham Intelligence ha richiamato l'attenzione su un'entità che apparentemente detiene 0,173 BTC, per un valore di 13.312,52 dollari. La tempistica e il luogo dell'evento sembrano aver scatenato discussioni che ipotizzano che gli alieni possano star accumulando silenziosamente la loro riserva di Bitcoin.

L'eredità degli UFO di Roswell rivisitata attraverso Bitcoin

Roswell divenne oggetto di interesse globale nel 1947, quando l'Aeronautica militare degli Stati Uniti pubblicò un rapporto in cui affermava di aver trovato un "disco volante" nelle vicinanze. Questo rapporto, pubblicato l'8 luglio 1947, scatenò voci sullo schianto di un'astronave aliena.

In seguito, i militari smentirono la loro affermazione, spiegando che l'oggetto era semplicemente un frammento di un pallone meteorologico. Decenni di testimonianze, documenti segreti e misteriosi resti metallici hanno mantenuto viva la storia di Roswell.

Ciò ha contribuito a rendere la città un punto di riferimento per i teorici della cospirazione sugli UFO. Di fatto, il logo stesso della città sfrutta questo retroterra extraterrestre, un elemento che gli appassionati di criptovalute non possono ignorare, visti i recenti scambi di Bitcoin.

Nell'ultimo anno, Roswell è diventata la prima municipalità statunitense a istituire ufficialmente una Riserva Strategica di Bitcoin tramite donazioni. Il primo contributo iniziale, depositato il 29 aprile 2025, ammontava a 3.050.323 satoshi, pari a 0,0305 BTC e al valore di circa 2.906 dollari.

Contributi anonimi successivi hanno portato il saldo a 0,173 BTC. Le donazioni appaiono come depositi da vari indirizzi Bitcoin, inclusi alcuni associati a portafogli digitali e servizi di pagamento tradizionali come Robinhood.

Il profilo Arkham della città presenta un avatar personalizzato che combina immagini extraterrestri con il logo di Roswell Cosmicon. La ricevuta del primo contributo è stata firmata dal vicesindaco, Juliana Halvorson, e dall'appassionato di Bitcoin Guy Malone.

Il pannello di controllo di Arkham mostra che la riserva è mantenuta sulla blockchain di Bitcoin e che non ci sono stati deflussi. Il grafico che mostra l'evoluzione dei saldi evidenzia un aumento continuo dalla metà del 2025, indicando che il valore di mercato totale attuale è determinato dalla crescita del prezzo di Bitcoin e non dagli acquisti del comune.

Roswell approva un'ordinanza storica di 10 anni sul HODL (Hodgking Hold Down)

Secondo quanto riportato, la gestione dei Bitcoin a Roswell è regolamentata da un'ordinanza comunale molto restrittiva che vieta la vendita rapida di queste valute digitali. Tutte le donazioni in Bitcoin devono essere conservate per almeno 10 anni.

Una volta che il fondo supera il valore di 1 milione di dollari, la città non può spendere più del 21% dei fondi annualmente. Tale spesa può avvenire una volta ogni cinque anni. L'utilizzo della riserva di Bitcoin è fortemente limitato a due soli scopi: sovvenzionare il pagamento delle bollette dell'acqua per gli anziani e finanziare gli interventi di soccorso in caso di calamità.

L'annuncio ha scatenato un'ampia discussione sui forum di criptovalute. Il post sul blog di Arkham ha posto una domanda provocatoria: "È questo il primo BTC in possesso di extraterrestri?".

Questo ha suscitato una serie di commenti che ipotizzavano che i visitatori originali del 1947 potessero essere tornati e aver diversificato i loro investimenti in Bitcoin. Un altro punto interessante da notare è l'ironia di una città nota per aver coperto un pallone meteorologico credendolo alieno, che ora accumula Bitcoin sottobanco. CoinDelisi, un analista di criptovalute turco, ha trovato il modo di trasformare la storia in un aneddoto divertente, sottolineando che, sebbene si tratti di monete donate, sono diventate dei meme nella comunità delle criptovalute.

Gli UFO – ora ufficialmente denominati Fenomeni Anomali Non Identificati – esistono davvero?

Nel 2022, il Dipartimento della Difesa ha creato l'All-domain Anomaly Resolution Office (AARO) per condurre ricerche sugli UAP (Usage-Based Action, ovvero fenomeni alieni non identificati) basandosi su dati concreti. Il primo volume dell'Historical Record Report dell'AARO, pubblicato nel 2024, afferma che, in oltre 80 anni di indagini condotte da vari enti governativi, non vi è alcuna prova empirica a sostegno della teoria di un'origine extraterrestre di qualsiasi incidente UAP o del recupero e della retroingegneria di astronavi aliene da parte degli Stati Uniti.

Il 21 febbraio 2026, il Presidente Donald Trump ha emesso una direttiva che ordinava a diverse agenzie governative di declassificare tutti i documenti riguardanti UAP/UFO e altre questioni relative agli extraterrestri. In conformità con tale direttiva, il Dipartimento della Difesa (attraverso il sito web war.gov/ufo) ha pubblicato diverse serie di documenti e video (la prima serie è stata pubblicata l'8 maggio 2026; la seconda il 22 maggio 2026).

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