Ora ci si aspetta che gli emittenti di stablecoin affiliati alle banche rispettino gli stessi requisiti in materia di antiriciclaggio e sanzioni che regolano gli istituti finanziari tradizionali.
La modifica è dovuta a una proposta di regolamento recentemente approvata dalla Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC). La FDIC si sta inoltre preparando, separatamente, a modernizzare le norme antiriciclaggio (AML) per le stablecoin.
Cosa chiede la FDIC agli emittenti di stablecoin?
La Federal Deposit Insurance Corporation ( FDIC) ha recentemente approvato una proposta di regolamento che applicherà il Bank Secrecy Act (BSA) e le relative sanzioni a tutti gli emittenti autorizzati di stablecoin di pagamento (PPSI) che operano come filiali di banche statali non affiliate e associazioni di risparmio statali soggette alla supervisione della FDIC.
Ai sensi del GENIUS Act , la FDIC detiene la principale autorità di regolamentazione federale su questi enti.
La norma impone agli emittenti di stablecoin di conformarsi alle norme antiriciclaggio (AML), alle norme di contrasto al finanziamento del terrorismo (CFT), ai programmi di sanzioni economiche e agli obblighi di segnalazione stabiliti dal Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) e dall'Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro.
La norma conferirebbe inoltre alla FDIC poteri di supervisione e di applicazione della legge su questi programmi antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo.
Questa proposta rappresenta il terzo provvedimento normativo della FDIC legato al GENIUS Act. L'agenzia aveva inizialmente proposto una procedura di richiesta per le filiali bancarie intenzionate a emettere stablecoin nel dicembre 2025, per poi proseguire, nell'aprile 2026, con un quadro prudenziale riguardante le riserve, le procedure di rimborso, il capitale e gli standard di gestione del rischio.
L'ABA Banking Journal ha osservato che il GENIUS Act imponeva a tutte le agenzie bancarie federali di redigere regolamenti attuativi per gli emittenti di stablecoin, e non solo alla FDIC. L' Office of the Comptroller of the Currency (OCC) ha pubblicato una propria proposta a febbraio, e il presidente della FDIC, Travis Hill, ha affermato che l'agenzia ha allineato il proprio approccio a quello dell'OCC laddove pertinente.
La FDIC stima che tra 5 e 30 banche richiederanno e otterranno l'autorizzazione a emettere stablecoin nei primi anni successivi all'entrata in vigore del GENIUS Act, prevista intorno alla metà di gennaio 2027.
La FDIC sta modernizzando le norme antiriciclaggio?
La FDIC, l'OCC e la National Credit Union Administration hanno proposto congiuntamente una revisione del quadro normativo in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo, che riorienterebbe l'attenzione della vigilanza verso i clienti ad alto rischio, allontanandola da quelli a basso rischio.
Il presidente della FDIC, Travis Hill, ha dichiarato in un comunicato che le banche attualmente impiegano gran parte delle loro risorse per conformarsi ai requisiti del BSA, nonostante non sia chiaro se tale impegno si traduca in progressi nell'applicazione della legge o nelle iniziative di sicurezza nazionale.
Hill ha aggiunto che il rischio di pesanti multe per violazioni del BSA (Bank Secrecy Act) funge da incentivo per le banche a negare o chiudere i conti dei clienti.
Il consiglio della FDIC ha approvato all'unanimità, con 3 voti a favore e 0 contrari, la proposta di legge antiriciclaggio per le stablecoin. Il pubblico ha 60 giorni di tempo per commentare la norma dopo la sua pubblicazione.
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