L'azienda che si aggiudicherà l'appalto dovrà fornire un sito web pubblico che mostri in tempo reale le proprie disponibilità e valutazioni in Bitcoin: una misura di trasparenza che distingue il Texas dalla maggior parte degli investitori istituzionali.
L'ufficio del revisore dei conti dello Stato ha reso noto il requisito giovedì scorso, contestualmente all'annuncio della creazione di un nuovo comitato consultivo incaricato di guidare le operazioni della riserva.
Andare direttamente
Il Texas deteneva quote per un valore di 10 milioni di dollari dell'iShares Bitcoin Trust di BlackRock, un ETF spot utilizzato come posizione temporanea mentre lo stato elaborava un piano a lungo termine.
Quel piano sta prendendo forma e prevede di abbandonare completamente l'esposizione agli ETF per concentrarsi su Bitcoin detenuti direttamente a nome dello Stato.
ULTIM'ORA: IL TEXAS HA APPENA ANNUNCIATO DI AVERE INTENZIONE DI ACQUISTARE PIÙ #BITCOIN PER LE PROPRIE RISERVE
PRIMO STATO AD ACQUISTARE BTC APERTAMENTE.
QUESTO È ENORME
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— Lo storico di Bitcoin (@pete_rizzo_) 29 maggio 2026
Il 7 maggio, il Controllore dei conti pubblici del Texas ha pubblicato una richiesta di proposte per la selezione di un fornitore di servizi di custodia e liquidità che gestisca la transizione.
L'azienda vincitrice avrà 60 giorni di tempo dalla firma del contratto per trasferire le attuali partecipazioni in IBIT in Bitcoin custoditi direttamente.
L'ambito di lavoro va ben oltre la semplice custodia delle monete. Secondo il documento di gara, il fornitore deve occuparsi di acquisizioni, vendite, gestione continua e rendicontazione, coprendo l'intera gamma di attività necessarie per gestire una riserva di Bitcoin a livello statale funzionante.
Chi fornirà consulenza?
Il Controllore ad interim Kelly Hancock ha nominato quattro persone nel Comitato consultivo per la riserva strategica di Bitcoin del Texas. Si tratta di Laurie Dotter, dirigente di lunga esperienza nel settore degli investimenti; Jamie McAvity, fondatore e CEO di Cormint Data Systems; Carla Reyes, docente di diritto degli asset digitali presso la Southern Methodist University; e Gary Vecchiarelli, presidente e CFO di CleanSpark.
Il ruolo del comitato riguarda le modalità di custodia, la gestione del rischio e le procedure con cui lo Stato comunica i risultati ai legislatori. Il comitato fornirà inoltre il proprio parere sulla strategia di investimento più ampia per la riserva in futuro.
I funzionari hanno affermato che la riserva potrebbe in futuro contenere asset diversi dal Bitcoin. Il testo della richiesta di proposte (RFP) lascia aperta la possibilità di includere altre criptovalute a grande capitalizzazione, sebbene non siano stati forniti dettagli specifici.
Una riserva fondata sulla legge
La riserva è stata creata attraverso una legge statale sostenuta da coloro che sostenevano che Bitcoin potesse fungere da cuscinetto contro l'inflazione e le fluttuazioni economiche nel tempo. Il Texas ha stanziato 10 milioni di dollari per finanziarla, utilizzando fin da subito IBIT come posizione ponte.
Il sito web dedicato alla trasparenza pubblica è una delle caratteristiche più insolite del piano. In sostanza, il Texas pubblicherebbe un registro aggiornato in tempo reale delle proprie criptovalute, accessibile a chiunque.
Le proposte da parte delle società di custodia interessate vengono accettate tramite il portale degli appalti statali.
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