WLFI sotto attacco mentre il voto sulla governance procede senza elettori bloccati

Una votazione sulla governance tenutasi questa settimana ha lasciato molti possessori di WLFI delusi. Alcuni si sentono esclusi mentre un piccolo gruppo portava avanti il ​​piano. La divisione è forte online e sulla blockchain.

I token bloccati lasciano molti senza voce

Secondo quanto riportato , circa l'80% dei token WLFI venduti agli investitori rimane bloccato, il che significa che la maggior parte dei detentori non ha potuto prendere parte al voto sulla mossa del Tesoro.

Questa lacuna nell'accesso al voto è diventata oggetto di critiche. Chi ha acquistato in anticipo e non riesce ancora a scambiare i propri token afferma che è ingiusto che il progetto spenda risorse della comunità senza un'ampia partecipazione.

I post sui social e le discussioni sui forum mostrano crescenti richieste di un piano di sblocco chiaro e di regole di governance più trasparenti.

Voti concentrati da pochi portafogli

I dati ricavati dal voto e dalla copertura mediatica indicano che un numero limitato di indirizzi ha avuto un peso notevole nella decisione. I report evidenziano che i primi nove wallet controllavano quasi il 60% del potere di voto, e un solo indirizzo di grandi dimensioni ne deteneva una quota significativa.

Allo stesso tempo, il conteggio ufficiale dei voti pubblicato dal progetto ha mostrato che la proposta è stata approvata con un forte sostegno da parte di coloro che avevano diritto al voto.

Secondo un aggiornamento pubblico, circa il 77,75% dei voti espressi è stato a favore. Questo risultato non ha fatto molto per placare i critici che indicano la questione dei token bloccati come la causa principale della controversia.

A cosa servirebbero i fondi secondo la proposta

Il piano approvato consente l'utilizzo di una quota della tesoreria WLFI sbloccata per supportare USD1, la stablecoin del progetto. Il testo della proposta e la pagina di governance del progetto affermano che l'allocazione non supererebbe il 5% delle disponibilità di tesoreria sbloccate.

I sostenitori sostengono che questi incentivi e partnership potrebbero aiutare USD1 a ottenere un maggiore utilizzo e a promuovere l'attività in tutta la rete.

Gli oppositori si preoccupano della spesa prima di risolvere la questione dell'accesso ai token e dell'equità della governance. Alcuni indicano anche le passate oscillazioni di prezzo dopo gli sblocchi parziali come motivo per rallentare la spesa del Tesoro.

Pressione sulla leadership e prossimi passi

La controversia ha spinto il team a reagire. Sono diffuse le richieste di una tempistica chiara per lo sblocco dei token rimanenti.

Vi sono anche richieste di revisione delle regole di voto, in modo che le principali decisioni economiche ricevano un più ampio consenso da parte dei detentori interessati dai risultati.

Legame della famiglia Trump con WLFI

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e i membri della sua famiglia sono stati in passato collegati a WLFI attraverso ruoli di investimento e consulenza.

I resoconti sottolineano che il loro coinvolgimento ha attirato ulteriore attenzione da parte dei media sul progetto, con alcuni osservatori che si chiedono se i legami di alto profilo influenzino le decisioni di governance e le allocazioni di tesoreria.

La loro connessione aggiunge un ulteriore livello di controllo mentre continua la controversia sui token bloccati e sul voto concentrato.

Immagine in evidenza di Gina Ferazzi/Los Angeles Times, grafico di TradingView

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