Strive, l'emittente focalizzato su Bitcoin sostenuto da Vivek Ramaswamy, ha lanciato un piano sul mercato per vendere fino a 500 milioni di dollari delle sue azioni privilegiate perpetue di serie A a tasso variabile.
I rapporti hanno rivelato che l' offerta è stata depositata il 9 dicembre 2025 e che il ricavato netto potrebbe essere utilizzato per scopi aziendali generali, tra cui l'acquisto di Bitcoin e prodotti correlati a Bitcoin.
Strive lancia un programma da 500 milioni di dollari
Il gestore patrimoniale pubblico ha firmato un accordo di vendita che nomina Cantor Fitzgerald, Barclays e Clear Street come agenti di collocamento per il programma.
Secondo quanto riportato , la struttura ATM consente a Strive di vendere le azioni SATA sul mercato aperto nel tempo, anziché in un unico blocco. Il supplemento al prospetto informativo relativo al programma chiarisce come l'offerta si inserisca nel capitale di Strive.
L'annuncio di Strive nel contesto
Quest'anno Strive ha costantemente aggiunto Bitcoin al suo bilancio. I report mostrano che l'azienda ha acquistato circa 1.567 BTC tra il 28 ottobre e il 9 novembre a un prezzo medio di circa 103.315 dollari a moneta, portando il patrimonio totale a circa 7.525 BTC all'inizio di novembre.
Queste cifre collocano Strive tra i maggiori detentori di Bitcoin in borsa e aiutano a spiegare perché sta ricorrendo al capitale privilegiato piuttosto che ad altre fonti di finanziamento.
Portafoglio Bitcoin e acquisti recenti
Secondo quanto riportato, l'obiettivo dichiarato di Strive è quello di aumentare il valore di Bitcoin per azione nel tempo. La società ha concepito prodotti azionari privilegiati come SATA come un modo per finanziare futuri acquisti di criptovalute, offrendo al contempo agli investitori una struttura di distribuzione dei dividendi diversa rispetto alle azioni ordinarie.
Questo mix (Bitcoin di tesoreria più attività di reddito) è ciò che Strive ha proposto agli azionisti in recenti documenti e aggiornamenti per gli investitori.

Accordo Semler e piano di acquisto anticipato
Alcune indiscrezioni hanno anche collegato la strategia di acquisizione di Strive a un precedente annuncio di acquisto di centinaia di altre monete nell'ambito di un accordo aziendale.
Reuters ha riferito che a settembre Strive ha dichiarato che avrebbe acquistato 5.816 BTC per 675 milioni di dollari come parte della sua pianificata acquisizione di Semler, una mossa che, se completata, avrebbe portato le partecipazioni complessive a oltre 10.900 BTC.
Questa rivelazione sottolinea come il programma ATM potrebbe inserirsi in un piano più ampio per aumentare le riserve di Bitcoin.
Risposta del mercato
I titoli azionari legati a Strive si sono mossi in seguito alla notizia. Alcuni articoli di borsa hanno registrato modesti rialzi in SATA e nelle azioni ordinarie di Classe A di Strive dopo la pubblicazione del documento.
Investitori e analisti seguiranno attentamente l'esecuzione: una vendita tramite bancomat può essere graduale e il tempismo è importante quando si acquista un asset volatile come Bitcoin.
Anche il percorso delle azioni privilegiate presenta caratteristiche di distribuzione e conversione che gli investitori valuteranno in termini di diluizione e costo del capitale.
Immagine in evidenza da Unsplash, grafico da TradingView