Il fondatore di Aave risponde alle tensioni sulla governance con un piano strategico – Dettagli

Il fondatore e CEO di Aave, Stani Kulechov, ha risposto alle recenti tensioni di governance all'interno dell'ecosistema Aave, delineando un piano strategico per affrontare le problematiche relative al controllo operativo e accelerare la crescita a lungo termine. La controversia è seguita a una votazione della DAO sull'opportunità che la comunità assuma il pieno controllo del marchio e delle risorse front-end del protocollo. La proposta è stata respinta con decisione, con il 55% di voti contrari, il 41% di astensioni e solo il 3,5% a favore, evidenziando persistenti dubbi sulla cattura del valore e sull'allineamento tra Aave Labs e i detentori di token.

È tempo di andare oltre le criptovalute – CEO di Aave

In un post di venerdì, Kulechov ha descritto il momento attuale come un bivio per Aave, sottolineando che la crescita del protocollo non può limitarsi ai suoi attuali prodotti di prestito crypto-nativi. Vede un enorme potenziale nell'espansione verso asset reali (RWA) e mercati istituzionali, prevedendo che Aave potrebbe in definitiva supportare una base di asset di 500.000 miliardi di dollari e coinvolgere decine di milioni di utenti tramite l'app Aave.

Kulechov ha detto:

Oggi, la maggior parte dei prestiti di Aave si concentra su ETH, BTC o strategie di looping basate sulla leva finanziaria, correlate ai cicli del mercato delle criptovalute. Quando ho fondato Aave (originariamente come ETHLend) nel 2017, la mia visione era quella di utilizzare contratti intelligenti per potenziare i prestiti in praticamente tutte le classi di asset e i casi d'uso.

Un aspetto fondamentale di questa strategia è l'imminente Aave V4, un'architettura modulare progettata per integrare in modo sicuro nuovi modelli di prestito e classi di asset. Il design consente l'innovazione senza compromettere l'integrità del protocollo, consentendo sia casi d'uso crypto-nativi che basati su RWA, creando al contempo un ambiente favorevole agli sviluppatori per incoraggiare l'innovazione.

Prodotti di consumo, ricavi e allineamento

Riguardo alle problematiche operative, Kulechov ha sottolineato che i prodotti di consumo tradizionali, necessari per l'integrazione di milioni di utenti, dovrebbero essere sviluppati da team indipendenti e altamente autonomi, utilizzando il protocollo Aave permissionless, anziché essere finanziati o controllati direttamente dalla DAO. Questo approccio garantisce una rapida esecuzione, consentendo al contempo al protocollo di beneficiare di un maggiore utilizzo e di maggiori ricavi.

Kulechov ha detto:

I prodotti di consumo di livello mondiale sono realizzati da team con opinioni molto chiare, dotati dell'autonomia necessaria per agire rapidamente. Sebbene la governance decentralizzata funzioni bene per l'economia dei protocolli, non è adatta al processo decisionale a livello di prodotto.

Kulechov si è inoltre impegnato a condividere i ricavi generati al di fuori del protocollo con i detentori di token e ha confermato che le prossime proposte includeranno chiare linee guida per l'allineamento del branding e dei ricavi. Nelle sue note conclusive, Kulechov ha ribadito la sua fiducia nel potenziale di Aave, invitando al contempo alla collaborazione per promuovere il successo del protocollo e del suo token nativo.

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