Bitcoin continua a faticare sotto il livello di 70.000 dollari, poiché la persistente pressione di vendita mantiene il mercato in una posizione difensiva. L'incapacità di riconquistare questa soglia psicologica ha pesato sul sentiment, con i trader sempre più cauti in un contesto di elevata volatilità e di condizioni di liquidità sempre più restrittive. Sebbene le fasi correttive siano comuni dopo forti rally, il contesto attuale riflette uno stress prolungato piuttosto che un breve calo, costringendo gli investitori a monitorare attentamente i principali livelli di supporto strutturale.
Un recente rapporto di Axel Adler evidenzia l'entità dell'attuale tendenza al ribasso. Secondo l'analisi, Bitcoin è sceso da circa 125.000 dollari nell'ottobre dello scorso anno a circa 66.400 dollari oggi, con un calo di circa il 47% in quattro mesi. Il rapporto sottolinea due livelli on-chain critici che stanno plasmando le prospettive di mercato: il prezzo realizzato, in calo, e la base di costo per i detentori a lungo termine (LTH), in continua crescita.
Se le traiettorie attuali persistono, si prevede che questi livelli convergeranno entro un trimestre in un corridoio di supporto chiave stimato tra circa $ 43.000 e $ 51.000. Questa zona potrebbe rappresentare l'ultimo importante supporto strutturale prima che si sviluppi una fase ribassista più profonda. Per ora, finché Bitcoin rimarrà al di sopra del prezzo realizzato vicino a $ 55.000, la struttura di mercato più ampia rimarrà intatta, sebbene la persistente debolezza mantenga elevati i rischi al ribasso.
La base dei costi on-chain segnala la compressione della zona di supporto a lungo termine di Bitcoin
Adler spiega inoltre che il grafico del tasso di variazione a 7 giorni della base di costo on-chain di Bitcoin fornisce una visione più chiara dell'evoluzione dei principali livelli di supporto strutturale. La metrica traccia le variazioni percentuali settimanali del prezzo realizzato, della base di costo per i detentori a breve termine (STH) e della base di costo per i detentori a lungo termine (LTH), consentendo agli analisti di valutare non solo i livelli assoluti, ma anche la velocità con cui stanno convergendo.

Attualmente, il costo di base di LTH aumenta di circa lo 0,96% a settimana, portandosi a circa $ 43.223 su un orizzonte trimestrale. Nel frattempo, il prezzo realizzato sta diminuendo di circa lo 0,55% a settimana, proiettando un livello vicino a $ 51.157 nello stesso periodo. Di conseguenza, il corridoio di supporto tra questi livelli si sta comprimendo da circa $ 16.700 attuali a meno di $ 8.000, indicando un rafforzamento del supporto strutturale a lungo termine.
Questo sviluppo non è un segnale di trading immediato, ma piuttosto un quadro prospettico. Entro un trimestre, la zona compresa tra 43.000 e 51.000 dollari potrebbe diventare un confine strutturale decisivo. Un'azione di prezzo sostenuta al di sotto di tale intervallo aumenterebbe significativamente la probabilità di una fase ribassista più profonda.
La pressione a breve termine rimane elevata, poiché la base di costo STH continua a scendere di circa l'1,77% su base settimanale. Tuttavia, il prezzo realizzato rimane il primo supporto importante, con la base di costo LTH che rappresenta il livello di difesa più profondo a lungo termine.
Bitcoin rompe il supporto chiave mentre si intensifica la pressione del trend ribassista
L'andamento del prezzo di Bitcoin su questo grafico riflette una persistente pressione al ribasso in seguito al rigetto dai livelli più alti all'inizio del ciclo. Dopo aver raggiunto un picco vicino all'area dei 120.000 dollari, BTC è entrato in una fase correttiva sostenuta caratterizzata da massimi decrescenti e da un'accelerazione della dinamica ribassista. L'ultimo calo ha spinto il prezzo decisamente al di sotto della regione dei 70.000 dollari, un livello psicologico che in precedenza fungeva da supporto intermedio.

Da un punto di vista tecnico, BTC ora si muove al di sotto delle medie mobili a breve termine, che stanno virando al ribasso e rafforzando la spinta ribassista. La linea di tendenza a lungo termine rimane al di sopra del prezzo attuale, evidenziando che la struttura di mercato più ampia si è indebolita significativamente rispetto alle precedenti fasi rialziste. Questa configurazione segnala in genere un atteggiamento di cautela costante finché il prezzo non riuscirà a recuperare le medie chiave e a stabilizzarsi.
Le recenti vendite sono state accompagnate da picchi notevoli nell'attività di trading, a indicare liquidazioni forzate o posizionamenti dettati dal panico piuttosto che una distribuzione ordinata. Tale comportamento si manifesta spesso durante le correzioni in fase avanzata, sebbene non segni necessariamente un minimo immediato.
Se Bitcoin non riuscisse a recuperare presto il livello di 70.000 dollari, l'attenzione potrebbe spostarsi verso zone di supporto storiche più profonde. Al contrario, un consolidamento duraturo al di sopra dei livelli attuali potrebbe contribuire a ridurre la volatilità e costituire la base per una potenziale fase di stabilizzazione prima di qualsiasi nuovo movimento direzionale.
Immagine in evidenza da ChatGPT, grafico da TradingView.com