L’utile netto realizzato di Bitcoin scende a 1,4 miliardi di dollari mentre il mercato assorbe la distribuzione di 80.000 BTC di Galaxy

Bitcoin ha vissuto un'ondata di volatilità in seguito alla notizia che Galaxy Digital ha eseguito una delle più grandi vendite di Bitcoin nominali della storia: una transazione da 80.000 BTC per conto di un cliente di lunga data. L'annuncio, diffuso in un comunicato stampa il 25 luglio, ha confermato il completamento con successo della vendita e ha immediatamente scosso il mercato.

La portata della transazione ha attirato l'attenzione generale, scatenando intense speculazioni nel settore delle criptovalute. Mentre Galaxy Digital ha sottolineato l'esecuzione professionale e la natura strategica della vendita, l'enorme volume coinvolto ha creato incertezza sulla direzione del prezzo a breve termine. I trader hanno reagito rapidamente, causando forti fluttuazioni del prezzo di Bitcoin mentre gli operatori di mercato ne valutavano le implicazioni.

Con un sentiment che oscilla tra cautela e fiducia, la risposta di Bitcoin a questa vendita storica potrebbe definire il suo trend a breve termine e fornire informazioni su come il mercato gestisce le uscite ad alto volume in un ecosistema in fase di maturazione.

Bitcoin assorbe la pressione di vendita

Secondo il noto analista Axel Adler, il mercato sta gradualmente digerendo la recente distribuzione di 80.000 BTC eseguita tramite Galaxy Digital. A seguito della transazione, il parametro Net Realized Profit/Loss (NRPL), che monitora i guadagni e le perdite complessivi realizzati on-chain, ha raggiunto il massimo del ciclo di 3,2 miliardi di dollari. Tuttavia, Adler osserva che questa cifra si è ora raffreddata a 1,4 miliardi di dollari, segnalando che le prese di profitto iniziali potrebbero aver raggiunto il picco.

Profitto/perdita netta realizzata da Bitcoin | Fonte: Axel Adler su X

Nonostante l'entità della distribuzione, il prezzo di Bitcoin ha mostrato una notevole stabilità. Ciò suggerisce che il mercato sta assorbendo la nuova offerta in circolazione senza significative pressioni al ribasso, segno di forza e domanda di fondo. Tuttavia, Adler avverte che l'NRPL rimane elevato, il che significa che la fase di distribuzione potrebbe non essere ancora terminata. Finché i profitti realizzati si manterranno al di sopra dei livelli di base, ulteriori pressioni di vendita potrebbero persistere in background.

Nel frattempo, i dati del mercato dei futures rivelano che gli orsi stanno tentando di riprendere il controllo. Con l'open interest in aumento e le posizioni corte in leggero aumento, alcuni trader mirano a spingere BTC verso il livello di 110.000 dollari, una zona di supporto psicologico e tecnico. Sebbene i rialzisti mantengano per ora un dominio strutturale, questi tentativi potrebbero creare volatilità a breve termine.

Se Bitcoin continua ad assorbire l'offerta senza crolli significativi, potrebbe rafforzare la tesi rialzista. Tuttavia, se l'NRPL rimane elevato e la pressione sui future si intensifica, il mercato potrebbe subire un calo più profondo prima della successiva fase di rialzo. Per ora, Bitcoin rimane a un bivio, bilanciando una forte domanda con una distribuzione persistente.

BTC mantiene l'intervallo mentre lo slancio si blocca

Bitcoin continua a muoversi all'interno di un range ben definito, con il prezzo attualmente a 118.182,62 dollari sul grafico a 4 ore. La zona di consolidamento è chiaramente contrassegnata dalla resistenza a 122.077 dollari e dal supporto a 115.724 dollari. Dopo diversi tentativi falliti di superare i 122.000 dollari, BTC ha avviato un movimento laterale, riflettendo un temporaneo equilibrio tra acquirenti e venditori.

BTC si consolida in un range lungo e stretto | Fonte: grafico BTCUSDT su TradingView

Le medie mobili medie a 50, 100 e 200 s.m.i., ora strettamente allineate tra $ 114.000 e $ 118.000, suggeriscono che il momentum è neutrale, con una direzione del trend a breve termine incerta. Il prezzo si sta attualmente aggirando appena al di sotto delle medie mobili medie a 50 e 100 s.m.i., indicando una leggera pressione ribassista, ma non sufficiente a innescare un crollo significativo. Il volume è rimasto relativamente basso durante questa fase, rafforzando la struttura di consolidamento.

I rialzisti continuano a difendere il livello di supporto di 115.700 dollari, ma la mancanza di follow-through sui breakout sopra i 120.000 dollari sta iniziando a erodere la fiducia nel breve termine. Gli ribassisti potrebbero tentare di spingere il prezzo al ribasso, soprattutto con il posizionamento sui future che indica un leggero vantaggio al ribasso.

Immagine in evidenza da Dall-E, grafico da TradingView

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