Il consolidamento di Chainlink riecheggia il 2023 di Bitcoin, mentre l’apatia del commercio al dettaglio incontra la fame di balene

Chainlink (LINK) rimane bloccata in una situazione di stallo sui prezzi compresa tra 12 e 15 dollari, a causa del continuo accumulo di balene in concomitanza con il disimpegno del settore al dettaglio.

I dati on-chain mostrano flussi netti di scambio negativi sostenuti pari a circa 100.000 LINK alla settimana, il che indica che le entità whale stanno assorbendo la pressione di vendita senza significative interruzioni dei prezzi.

LINK affronta una prova critica

CryptoQuant ha affermato che questa tendenza contrasta con i picchi occasionali generati dal settore retail, come l'impennata di 5 milioni di depositi LINK di marzo 2025. L'attività retail è rimasta invariata, come dimostrato dagli indirizzi attivi giornalieri che si attestano tra 28.000 e 32.000, mentre il numero di transazioni rimane stagnante a circa 9.000 al giorno. Nonostante la crescente utilità degli oracoli, il settore retail non è riuscito a capitalizzare su un lieve aumento di attività registrato a fine 2024.

L'urgenza di Whale è evidente, dato che i prelievi dagli exchange hanno raggiunto il picco di 3.000 transazioni al giorno nel quarto trimestre del 2024 e rimangono elevati, prosciugando così costantemente le riserve di exchange, che sono diminuite di circa il 40% da inizio anno. I parametri di leva finanziaria neutrale stanno prevenendo la volatilità e hanno consentito un accumulo sistematico senza innescare una rottura sopra i 15 dollari.

Una soluzione a questa situazione di stallo richiederà un'impennata nella partecipazione al dettaglio per dare slancio, o un rallentamento dei prelievi delle whale per indebolire l'accumulo. Finché non emergerà un catalizzatore, la struttura di LINK ricalcherà la fase di consolidamento di Bitcoin nel 2023, prima della sua impennata nel 2024.

Mentre questa situazione di stallo nell'accumulo persiste sulla blockchain, Chainlink ha ampliato il suo ecosistema più ampio attraverso delle partnership.

Collaborazioni con Mastercard e Visa

Il mese scorso, la rete di oracoli decentralizzati ha stretto una partnership con Mastercard per consentire a 3 miliardi di titolari di carte di acquistare criptovalute direttamente on-chain tramite pagamenti fiat. La collaborazione sfrutta l'infrastruttura di interoperabilità e la rete globale di Mastercard per rimuovere le barriere all'accesso alle criptovalute.

Partner come Zerohash, Shift4, Swapper Finance e XSwap supportano la liquidità, la conformità e la conversione da fiat a criptovaluta, creando un ponte tra i pagamenti tradizionali e gli ambienti della finanza decentralizzata.

Chainlink ha inoltre completato un progetto pilota nell'ambito dell'iniziativa e-HKD+ dell'HKMA con Visa, in cui i due hanno testato transazioni di investimento transfrontaliere utilizzando CBDC e stablecoin. Nella sperimentazione, A$DC, la stablecoin di ANZ, supportata dal dollaro australiano, è stata convertita in e-HKD e utilizzata per investire in un fondo del mercato monetario tokenizzato.

Il CCIP di Chainlink ha consentito il trasferimento di asset tra la blockchain privata di ANZ e la testnet pubblica di Ethereum, mentre il VTAP di Visa ha gestito il ciclo di vita dei token. Il progetto pilota ha dimostrato un accesso immediato e conforme ai requisiti dei fondi di investimento, riducendo i tempi di liquidazione da giorni a pochi secondi, anche nei fine settimana.

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