L'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA) ha proposto un nuovo regolamento che impone agli assicuratori di mantenere un capitale equivalente all'intero valore delle loro partecipazioni in criptovaluta.
La raccomandazione, inclusa in un rapporto di consulenza tecnica inviato alla Commissione Europea il 27 marzo, riflette una crescente preoccupazione per la volatilità e i rischi associati alle risorse digitali.
Raccomandazioni politiche e potenziali implicazioni
A differenza degli asset tradizionali come azioni o immobili, che richiedono agli assicuratori di detenere solo riserve di capitale parziali a fronte della loro esposizione, le partecipazioni in criptovalute sarebbero soggette a un requisito di capitale del 100%.
L’EIOPA ha affermato che questo approccio conservativo è giustificato dall’elevata volatilità di asset come Bitcoin ed Ethereum, che in precedenza hanno registrato rispettivamente cali di prezzo fino a oltre il 60%.
La proposta mira a colmare un “gap normativo” attualmente esistente tra il regolamento sui requisiti patrimoniali (CRR) e il regolamento sui mercati delle criptovalute (MiCA), nessuno dei quali affronta in modo completo i rischi delle criptovalute per gli assicuratori.
Nella sua relazione, l’EIOPA ha presentato quattro opzioni politiche che la Commissione europea dovrebbe prendere in considerazione. La prima opzione non suggeriva alcun cambiamento normativo, mentre la seconda e la terza proponevano di fissare “livelli di stress” rispettivamente dell’80% e del 100% sulle criptovalute, indicando la percentuale di assicuratori di capitale che gli assicuratori di capitale devono detenere per coprire potenziali perdite.
La quarta opzione raccomandava che le autorità di regolamentazione valutassero anche i rischi più ampi posti dagli asset tokenizzati. L’EIOPA ha appoggiato la terza opzione, affermando che un livello di stress del 100% si allineerebbe meglio ai trattamenti transitori previsti dal regolamento sui requisiti patrimoniali (CRR) e rifletterebbe in modo più accurato i rischi al ribasso dell’esposizione alle criptovalute.
Secondo l’EIOPA, questo approccio garantirebbe una forte protezione degli assicurati senza incorrere in costi eccessivi per gli assicuratori, dato che le partecipazioni in criptovalute rappresentano attualmente solo lo 0,0068% di tutte le compagnie assicurative nell’UE.
I dati del quarto trimestre del 2023 hanno rivelato che gli assicuratori in Lussemburgo e Svezia detengono la maggior parte dell’esposizione alle criptovalute, rappresentando rispettivamente il 69% e il 21%. Altri paesi con un'esposizione minore ma notevole includono Irlanda (3,4%), Danimarca (1,4%) e Liechtenstein (1,2%).
La maggior parte di queste esposizioni sono strutturate all’interno di veicoli di investimento come i fondi negoziati in borsa (ETF) e sono detenute per conto degli assicurati unit-linked.
Prospettive e contesto normativo
L’EIOPA ha osservato che, nonostante la dimensione immateriale delle attuali partecipazioni in criptovalute , la futura adozione da parte degli assicuratori potrebbe richiedere un approccio normativo più sfumato.
Sebbene gli asset digitali stiano guadagnando terreno, in particolare nei prodotti di investimento legati ai conti degli assicurati, la loro volatilità intrinseca presenta rischi unici che differiscono dalle classi di asset tradizionali.
Si prevede che l’implementazione in corso del MiCA da parte dell’UE fornirà linee guida più chiare per il settore delle criptovalute nel suo insieme, ma la proposta dell’EIOPA segnala che verrà data priorità anche alle salvaguardie specifiche delle assicurazioni.
L'autorità di regolamentazione ha sottolineato che il requisito patrimoniale del 100% non dovrebbe essere considerato eccessivamente restrittivo , soprattutto visti gli attuali bassi livelli di esposizione alle criptovalute. La raccomandazione è invece vista come una misura preventiva per garantire la solvibilità e proteggere gli assicurati in caso di shock di mercato.
Immagine in primo piano creata con DALL-E, grafico da TradingView