La rotazione delle altcoin continua nonostante la debolezza del Bitcoin e l’incertezza del mercato.

Il mercato delle altcoin sta mostrando segnali di ripresa dopo mesi di pressione di vendita e incertezza che hanno lasciato la maggior parte dei partecipanti esausti o disinteressati. Il contesto generale rimane difficile, ma i dati di CryptoQuant hanno individuato una divergenza comportamentale latente che suggerisce che non tutti hanno rinunciato al settore delle altcoin e che i partecipanti che non si sono arresi stanno agendo in modo specifico e deliberato, mossi da questa convinzione.

Il quadro macroeconomico che fa da sfondo al segnale è semplice e familiare. Il volume degli scambi di criptovalute è in calo. Il sentiment degli investitori si è progressivamente fatto più negativo, poiché settimane di andamento laterale dei prezzi e venti contrari a livello macroeconomico hanno eroso l'entusiasmo che era brevemente tornato durante il tentativo di ripresa di febbraio. Il mercato appare stagnante perché, secondo la maggior parte degli indicatori convenzionali, lo è.

In questo contesto, un dato spicca come anomalia. Il volume di scambio delle altcoin, escluse le prime cinque (Bitcoin, Ethereum, Solana, XRP e BNB), è in aumento. Il mercato nel suo complesso si sta calmando, mentre il segmento di mercato maggiormente associato al rischio speculativo e al posizionamento nelle fasi iniziali del ciclo economico sta diventando più attivo.

Rapporto di volume degli exchange centralizzati di altcoin: ALTRI vs. i 5 principali | Fonte: CryptoQuant

Questa divergenza tra il calo del sentiment generale e l'aumento dei volumi specifici delle altcoin è il segnale che CryptoQuant ha identificato come meritevole di analisi: infatti, i partecipanti che generano tali volumi in un mercato così tranquillo tendono a prendere decisioni ponderate piuttosto che reattive, e il loro comportamento in questo specifico momento del ciclo ha un contesto storico che modifica l'interpretazione dell'attuale debolezza delle altcoin.

Il mercato è tranquillo, ma qualcuno sta accumulando posizioni in altcoin.

L'analisi di CryptoQuant identifica il modello comportamentale alla base della divergenza di volume con una precisione tale da impedire che venga liquidato come semplice rumore statistico. L'attività di trading si sta concentrando sulle altcoin proprio nel momento in cui la partecipazione complessiva al mercato è in calo: una dinamica che descrive una specifica categoria di partecipanti piuttosto che un ritorno generalizzato dell'entusiasmo del mercato.

Il consenso generale sulla stagione delle altcoin rimane scettico. Il ciclo ha ripetutamente deluso gli investitori che si erano posizionati per un rally generalizzato delle altcoin, che non si è mai concretizzato nella stessa misura dei cicli precedenti. Questo scetticismo è evidente nei dati sul sentiment, nel calo dei volumi complessivi e nei commenti che accompagnano la maggior parte delle altcoin scambiate ben al di sotto dei massimi precedenti.

Ma scetticismo e accumulazione possono coesistere, e i dati sui volumi suggeriscono che al momento è proprio così. Mentre la maggior parte degli operatori di mercato esprime cautela o addirittura pessimismo sulle prospettive delle altcoin, un gruppo più riservato sta indirizzando capitali verso il settore con una costanza tale da generare un trend di volumi in crescita che si è mantenuto nonostante la stagnazione del mercato nel suo complesso.

Il dettaglio più importante evidenziato dal report di CryptoQuant è la continuità del trend. L'aumento del volume delle altcoin non è un'anomalia di una singola sessione o un picco di breve durata che si è poi invertito. Si tratta di uno sviluppo direzionale costante, che si consolida silenziosamente, sessione dopo sessione, in un mercato in cui la maggior parte dei partecipanti sta guardando altrove.

Il rapporto ALTRI/BTC tenta di stabilizzarsi dopo un trend ribassista pluriennale.

L'indice OTHERS/BTC, che monitora la capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute escludendo i primi 10 asset rispetto a Bitcoin, continua a mostrare segnali di stabilizzazione dopo oltre due anni di persistente sottoperformance rispetto a BTC. Il grafico settimanale riflette la realtà più ampia del ciclo attuale: il capitale è rimasto concentrato in Bitcoin e in un piccolo gruppo di asset dominanti, mentre la maggior parte delle altcoin minori continua a faticare a recuperare la quota di mercato persa.

Il mercato delle altcoin riconquista terreno contro Bitcoin | Fonte: grafico ALTRI/BTC su TradingView

Dal punto di vista tecnico, la struttura rimane debole a livello macro, ma il deterioramento del momentum sembra rallentare. Il rapporto si mantiene ancora al di sotto delle medie mobili a 50, 100 e 200 settimane, confermando che il dominio di Bitcoin sulle altcoin a minore capitalizzazione rimane strutturalmente intatto. Tuttavia, il grafico mostra anche che il forte calo che ha caratterizzato gran parte del 2024 e l'inizio del 2025 si è trasformato in una prolungata fase di consolidamento laterale vicino alla regione di 0,12.

Questo comportamento è importante perché storicamente le principali rotazioni delle altcoin iniziano con una fase di stabilizzazione prima che l'espansione del momentum diventi visibile. La ripetuta difesa dell'attuale intervallo suggerisce che i venditori stanno gradualmente perdendo il controllo, nonostante l'assenza di una rottura confermata.

Anche i volumi hanno iniziato ad aumentare durante i recenti tentativi di ripresa, indicando una rinnovata partecipazione speculativa sotto la superficie, sebbene il sentiment generale del mercato rimanga cauto. Se il rapporto riuscisse a recuperare la media mobile a 50 settimane in calo e a stabilire nuovi massimi, segnalerebbe che i capitali stanno iniziando a tornare verso altcoin a rischio più elevato, dopo anni di concentrazione nella leadership di Bitcoin.

Immagine in evidenza da ChatGPT, grafico da TradingView.com

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