BlackRock si è formalmente opposta alla bozza di regolamento dell'Office of the Comptroller of the Currency per il GENIUS Act, sostenendo che i limiti proposti sulle attività di riserva sono superflui.
Venerdì, la società di gestione patrimoniale ha presentato una lettera di commento di 17 pagine in merito al limite del 20% imposto dall'OCC sugli asset tokenizzati. Sostiene che la proposta soffocherebbe il suo fondo BUIDL e altre innovazioni simili. La lettera della società richiedeva inoltre un chiarimento formale su quali strumenti basati sui titoli del Tesoro sarebbero considerati riserve ammissibili.
Anziché limiti rigidi, BlackRock propone un quadro di diversificazione basato su principi. Questa proposta consente agli emittenti di gestire le riserve in base alle caratteristiche di rischio anziché a soglie arbitrarie.
Di cosa ha bisogno BlackRock dall'OCC per attuare?
Nella sua lettera all'OCC, BlackRock si è concentrata principalmente sulle norme relative agli emittenti di stablecoin autorizzati ai pagamenti (PPSI), ovvero lo stesso gruppo di emittenti di stablecoin federali. Una delle principali richieste di BlackRock all'agenzia è stata quella di eliminare il limite proposto del 20% sulle riserve tokenizzate.
Ha definito la restrizione come completamente estranea agli obiettivi dell'OCC e ha inoltre spiegato che i veri rischi di un'attività di riserva non riguardano necessariamente la sua "tokenizzazione", bensì la sua liquidità, la sua durata e la sua solvibilità.
BlackRock è una forza dominante nel settore dei titoli di Stato tokenizzati; il suo fondo BUIDL da 2,6 miliardi di dollari attualmente garantisce il 90% delle quote sia di JupUSD di Jupiter che di USDtb di Ethena. Se questo limite del 20% venisse approvato, limiterebbe in modo significativo la capacità di BUIDL di espandersi come principale strumento di garanzia per le stablecoin federali.
Una parte fondamentale della lettera chiede inoltre all'OCC di confermare formalmente se gli ETF sui titoli del Tesoro siano considerati attività ammissibili ai sensi del GENIUS Act. La società ha avvertito che, in assenza di linee guida più chiare, gli emittenti non si assumeranno il rischio di detenere ETF e ha quindi richiesto che questi fondi ricevano lo stesso trattamento dei fondi monetari governativi.
Inoltre, BlackRock ha sostenuto la strategia Opzione A dell'agenzia per la diversificazione delle riserve, ma ha osservato che l'Opzione B imporrebbe rigidi limiti giornalieri di concentrazione e scadenza. L'Opzione B imporrebbe principalmente il rispetto giornaliero di un limite del 40% di esposizione a singola entità e di una restrizione ponderata di 20 giorni sulla scadenza per tutti gli emittenti.
La società ha inoltre raccomandato di aggiornare l'Opzione A per esentare i fondi del mercato monetario autogestiti dalla soglia del 40% e consentire i fondi a regolamento in giornata per agevolare i mandati di liquidità.
Ha inoltre proposto di aggiungere all'elenco delle riserve i titoli del Tesoro a tasso variabile con scadenze più brevi, che riflettono prezzi stabili e cedole a rinnovo periodico, unitamente a un processo di approvazione degli attivi più strutturato e trasparente.
BlackRock non è la prima società a commentare la proposta dell'OCC. Anche la Brookings Institution ha presentato il proprio parere, sollecitando l'OCC a stabilire requisiti patrimoniali più elevati per le riserve detenute in conti correnti non assicurati.
La FDIC ha inoltre proposto un quadro normativo per gli emittenti di stablecoin.
Oltre all'OCC, anche la Federal Deposit Insurance Corporation ha proposto ad aprile delle norme per stabilire un quadro regolamentare per gli emittenti di stablecoin in linea con il GENIUS Act.
Chantal Hernandez, consulente legale della FDIC, aveva addirittura osservato all'epoca che le norme avrebbero "chiarito la copertura assicurativa dei depositi che fungono da attività di riserva".
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, il FinCEN e l'OFAC hanno inoltre proposto una norma per contrastare il finanziamento del terrorismo (CFT) e per attuare misure antiriciclaggio (AML).
Il Segretario del Tesoro Scott Bessent aveva osservato: "Questa proposta proteggerà il sistema finanziario statunitense dalle minacce alla sicurezza nazionale senza ostacolare la capacità delle aziende americane di progredire nell'ecosistema delle stablecoin per i pagamenti".
Dopo la firma della legge GENIUS Act a luglio, alcune società hanno dovuto rinnovare i propri fondi e sistemi, tra cui BlackRock. BlackRock ha riprogettato il suo BlackRock Select Treasury-Based Liquidity Fund (BSTBL) per adeguarlo alla normativa e custodire in modo sicuro le riserve in stablecoin.
Il fondo rinnovato ora opera con una scadenza alle 17:00 ET e mantiene un mix di investimenti conservativo, incentrato sui titoli del Tesoro. Tuttavia, con tutte le nuove proposte, se approvate, le aziende legate alle criptovalute dovranno prendere in considerazione ulteriori modifiche.
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