Dopo mesi di intoppi, il tanto atteso CLARITY Act sembra finalmente avvicinarsi all'ultimo ostacolo procedurale al Senato. La Commissione bancaria dovrebbe fissare la data della votazione per maggio, avvicinando così il disegno di legge al voto in plenaria del Senato.
Martedì, alla conferenza Bitcoin 2026 di Las Vegas, Patrick Witt, il principale consigliere della Casa Bianca per le criptovalute, ha suggerito che l'approvazione del disegno di legge potrebbe essere il catalizzatore che il settore stava aspettando.
Cresce l'interesse per il CLARITY Act.
Rivolgendosi ai presenti con tono diretto e sicuro, Witt ha affermato che una volta firmato il CLARITY Act, "questo settore decollerà come un razzo", presentando la legge come il punto di svolta fondamentale che potrebbe innescare una nuova fase di ripresa.
Witt ha inoltre sottolineato l'importanza delle tempistiche, ribadendo che l'amministrazione si aspetta progressi concreti, un concetto che aveva già ribadito in relazione a May.
Le sue osservazioni sono state seguite da quelle della senatrice Cynthia Lummis, membro della Commissione bancaria del Senato, che ha fornito il segnale più chiaro finora in merito alla tempistica della commissione. Lummis ha dichiarato: "Esamineremo il Clarity Act a maggio. Lo porteremo a termine".
Il CLARITY Act, che stabilirebbe norme federali per determinare quali criptovalute debbano essere considerate materie prime e quali titoli, è stato approvato dalla Camera dei Rappresentanti nel luglio 2025.
Da allora, il disegno di legge è rimasto bloccato nella Commissione bancaria del Senato. Lo scorso gennaio ha ottenuto il sostegno della Commissione agricoltura, spostando gran parte dell'incertezza residua sulla posizione e sui negoziati interni della Commissione bancaria.
Tuttavia, secondo un rapporto pubblicato mercoledì da Eleanor Terrett di Crypto In America, potrebbero esserci ulteriori sviluppi positivi all'interno del processo al Senato.
In un post sui social media pubblicato su X, Terrett, che ha seguito da vicino gli sviluppi a Washington, ha riferito che il senatore Thom Tillis, uno dei principali negoziatori della Commissione bancaria del Senato, si è detto pronto a portare avanti il disegno di legge per la sua approvazione.
Sono state affrontate le preoccupazioni relative al rendimento delle stablecoin?
Terrett ha citato Tillis, il quale avrebbe affermato: "Chiederò al presidente di procedere con la programmazione di una sessione di revisione al nostro ritorno… Penso che abbiamo fatto molti progressi… ed è ora di sottoporre il documento alla commissione per farlo andare avanti."
Tillis ha inoltre indicato che le principali preoccupazioni sollevate dagli operatori del settore bancario tradizionale in merito al CLARITY Act, in particolare quelle legate al rendimento delle stablecoin, sono state ascoltate e affrontate. Ha aggiunto che eventuali questioni rimanenti possono essere risolte in modo collaborativo, sottolineando che chiunque è benvenuto a "collaborare in buona fede".
Queste dichiarazioni suggeriscono che i negoziatori credono di poter raggiungere un compromesso che soddisfi almeno le richieste principali di entrambe le parti, sebbene non sia ancora chiaro in che misura l'ultima bozza del CLARITY Act rifletterà effettivamente tali concessioni.
Per quanto riguarda il processo a breve termine, Tillis avrebbe espresso una speranza riguardo alle tempistiche per la pubblicazione del testo legislativo. Ha affermato di prevedere la pubblicazione del testo relativo al rendimento delle stablecoin 4 o 5 giorni prima della discussione in commissione, dopo che le parti interessate avranno ricevuto un'anteprima.
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