XRP continua a consolidarsi al di sotto di 1,50 dollari, mentre il mercato delle criptovalute in generale fatica a trovare una direzione precisa. Dopo la forte volatilità registrata all'inizio dell'anno, il prezzo si è stabilizzato nelle ultime sessioni, muovendosi lateralmente mentre i trader rivalutano le condizioni di mercato e i flussi di liquidità.
Sebbene il mercato spot appaia relativamente tranquillo, i dati sui derivati suggeriscono che le dinamiche della domanda sottostante potrebbero essere in evoluzione. Una recente analisi basata sull'indicatore XRP Binance Futures Taker CVD (90D) evidenzia cambiamenti significativi nella struttura della pressione di acquisto e vendita all'interno del mercato dei future.
Il Taker Cumulative Volume Delta misura la differenza cumulativa tra ordini di acquisto aggressivi e ordini di vendita eseguiti direttamente sul mercato in un periodo di 90 giorni. In termini pratici, l'indicatore monitora se gli operatori di mercato stanno aprendo posizioni prevalentemente tramite ordini di acquisto o di vendita.
Poiché gli ordini taker rappresentano i trader disposti ad attraversare lo spread ed eseguire immediatamente, questo indicatore fornisce informazioni sulla pressione della domanda in tempo reale, piuttosto che sulla liquidità passiva presente nel book degli ordini.
Per gli analisti, monitorare le variazioni del Taker CVD a 90 giorni può rivelare se il sentiment rialzista o ribassista sta prendendo piede tra i trader con leva finanziaria, offrendo una prospettiva più approfondita sul posizionamento di mercato al di là dei movimenti di prezzo osservati nel mercato spot.
I dati sui future di XRP mostrano un graduale miglioramento della pressione d'acquisto.
Un report di CryptoQuant evidenzia cambiamenti sottili ma significativi nella struttura della domanda all'interno del mercato dei future su XRP. Secondo gli ultimi dati di Binance, gli ordini di acquisto aggressivi hanno totalizzato circa 516,4 milioni di XRP durante l'ultima sessione, mentre gli ordini di vendita hanno raggiunto circa 513,1 milioni di XRP. Ciò ha prodotto un delta netto di circa 3,36 milioni di XRP a favore degli acquirenti, indicando un leggero vantaggio per i partecipanti al mercato che aprono posizioni lunghe tramite ordini a mercato.

Sebbene la differenza tra attività di acquisto e di vendita rimanga relativamente piccola, il cambiamento suggerisce che la pressione di vendita sul mercato dei derivati potrebbe gradualmente attenuarsi dopo aver dominato per diversi mesi.
Da una prospettiva più ampia, il delta cumulativo del volume (CVD) a 90 giorni rimane negativo, attestandosi attualmente intorno a -1,58 miliardi di XRP. Tuttavia, l'indicatore ha mostrato una tendenza al rialzo e ha recentemente raggiunto il livello più alto dal 20 novembre. Questo miglioramento riflette una graduale riduzione dei flussi aggressivi di vendita che in precedenza caratterizzavano la struttura del mercato dei futures.
Allo stesso tempo, l'attività di trading rimane elevata. I mercati dei future continuano a elaborare centinaia di milioni di XRP in ordini taker giornalieri, evidenziando una partecipazione costante da parte dei trader che utilizzano la leva finanziaria.
Se questa traiettoria ascendente dei CVD dovesse persistere, gli analisti suggeriscono che potrebbe segnare le prime fasi di un riequilibrio tra domanda e offerta all'interno del mercato dei derivati.
XRP si stabilizza mentre il mercato mette alla prova un livello di supporto chiave.
XRP si sta attualmente consolidando vicino al livello di 1,38 dollari dopo una prolungata fase correttiva iniziata alla fine del 2025. Il grafico mostra un chiaro cambiamento nella struttura del mercato, con il prezzo che forma costantemente massimi e minimi decrescenti nel corso di diversi mesi, confermando la persistenza dello slancio ribassista nel trend generale.

All'inizio del ciclo, XRP ha scambiato al di sopra della soglia dei 3,00 dollari prima di perdere gradualmente slancio con il ritorno al controllo del mercato da parte dei venditori. L'asset ha infine rotto al ribasso diverse medie mobili chiave, inclusi gli indicatori di tendenza a breve e medio termine, accelerando il calo e spingendo il prezzo verso l'area di 1,30 dollari.
Il brusco calo osservato all'inizio di febbraio ha rappresentato una delle vendite più aggressive della recente fase di consolidamento, accompagnata da un significativo aumento dei volumi di scambio. Eventi di questo tipo spesso riflettono liquidazioni forzate o riposizionamenti su larga scala da parte degli operatori di mercato.
Dopo quel calo, tuttavia, l'andamento dei prezzi ha iniziato a stabilizzarsi. Il prezzo si muove ora lateralmente all'interno di un intervallo relativamente ristretto, compreso tra circa 1,30 e 1,45 dollari. Questo tipo di consolidamento riflette spesso un equilibrio temporaneo tra gli acquirenti che tentano di difendere il livello di supporto e i venditori in attesa di una ripresa dello slancio.
Da un punto di vista tecnico, la zona di 1,30 dollari funge ora da importante livello di supporto. Un mantenimento prolungato al di sopra di quest'area potrebbe consentire a XRP di consolidarsi, mentre una rottura al ribasso potrebbe riaprire le pressioni ribassiste nelle prossime settimane.
Immagine in evidenza da ChatGPT, grafico da TradingView.com