La nuova strategia di Trump sulla sicurezza informatica elenca le criptovalute e la blockchain come tecnologie statunitensi prioritarie

L'amministrazione di Donald Trump ha appena emanato una nuova strategia nazionale per la sicurezza informatica che classifica le criptovalute e le tecnologie blockchain tra i sistemi che gli Stati Uniti devono proteggere.

Il documento di sei pagine delinea le priorità federali in materia di sicurezza informatica e segnala un cambiamento nell'approccio di Washington alle risorse digitali. Insieme all'intelligenza artificiale e al calcolo quantistico , la blockchain è ora evidenziata come una tecnologia che il governo desidera proteggere e sviluppare.

Secondo la strategia, gli Stati Uniti mirano a sviluppare tecnologie e catene di fornitura sicure che proteggano la privacy degli utenti dalla fase di progettazione fino all'implementazione, incluso il supporto per una maggiore sicurezza delle criptovalute e delle reti blockchain. Si sottolinea inoltre una più stretta collaborazione tra le agenzie federali e il settore privato per contribuire a proteggere l'ecosistema crypto più ampio.

Washington eleva la sicurezza delle criptovalute a priorità strategica

Gli osservatori del settore hanno subito notato l'inclusione delle criptovalute in una strategia nazionale per la sicurezza informatica. Secondo Alex Thorn, responsabile della ricerca aziendale presso Galaxy Digital , si tratta della prima volta che una strategia informatica statunitense menziona esplicitamente le criptovalute e le tecnologie blockchain.

Secondo Thorn, il linguaggio compare in una sezione dedicata alla leadership americana nelle “tecnologie critiche ed emergenti”.

Affiancando la blockchain all'intelligenza artificiale e al calcolo quantistico, la strategia implica che i sistemi decentralizzati siano ora visti come parte di una competizione tecnologica a lungo termine con le tecnologie nazionali rivali. La strategia delinea sei pilastri politici per guidare gli sforzi federali in materia di sicurezza informatica.

Sebbene il documento non definisca nuove regole per il settore delle criptovalute, comunica che i legislatori considerano le reti blockchain come sistemi che meritano di essere protetti dalle minacce informatiche. Questa inquadratura potrebbe avere molteplici implicazioni per il settore degli asset digitali.

La strategia promette che il governo si impegnerà a sradicare le infrastrutture criminali e a negare l'uscita e il rifugio finanziario. Thorn ha affermato che questo potrebbe essere citato a sostegno della repressione di alcune parti dell'ecosistema crypto. Tra strumenti come i mixer di criptovalute, le monete incentrate sulla privacy e le rampe di accesso non regolamentate, potrebbe esserci un rischio maggiore di controlli da parte delle autorità di regolamentazione e delle forze dell'ordine.

Questi strumenti sono in genere utilizzati per migliorare la privacy finanziaria; tuttavia, le autorità di polizia sostengono da tempo che consentano anche ai criminali di eludere il rilevamento di fondi rubati o illeciti. Di conseguenza, l'equilibrio tra privacy e accesso delle forze dell'ordine alle criptovalute è stato una delle principali preoccupazioni in molti dibattiti sulle politiche in materia di criptovalute.

Sebbene la strategia non menzioni tecnologie specifiche, l'enfasi posta sullo smantellamento delle infrastrutture criminali suggerisce che la lotta contro le attività illecite legate alle criptovalute sarà una priorità assoluta in futuro.

Anche i rischi del calcolo quantistico attirano l'attenzione

Una seconda parte della strategia mira ad aiutare i sistemi federali a prepararsi all'avvento dell'informatica quantistica. Il rapporto impegna inoltre il governo ad accelerare l'implementazione della crittografia post-quantistica nei sistemi informativi federali.

Nic Carter di Castle Island Ventures ha aggiunto che questa sezione dimostra che i responsabili politici stanno iniziando a prendere sul serio le possibili minacce quantistiche.

I computer quantistici potrebbero in futuro violare i sistemi crittografici che attualmente proteggono le informazioni nelle comunicazioni digitali e nelle reti blockchain. E questa questione ha suscitato un acceso dibattito nella comunità crittografica.

Carter aveva già affermato che se gli sviluppatori dovessero ritardare la preparazione della rete per sistemi di sicurezza resistenti ai sistemi quantistici, i principali proprietari istituzionali di Bitcoin potrebbero preoccuparsi. Sebbene gli attacchi quantistici alle reti blockchain siano ancora in fase di sperimentazione, la tecnologia sta progredendo rapidamente. L'enfasi della strategia sulla crittografia post-quantistica implica che il governo intenda prepararsi in anticipo a tale scenario.

Il piano di sicurezza informatica in sé non introduce nuove normative sulle criptovalute. Tuttavia, gli analisti affermano che rafforza il messaggio più ampio dell'amministrazione, secondo cui le risorse digitali sono importanti per il futuro economico e tecnologico degli Stati Uniti.

Durante la campagna elettorale del 2024, Donald Trump ha ripetutamente espresso il suo sostegno al settore delle criptovalute, impegnandosi anche alla conferenza Bitcoin 2024 a fare degli Stati Uniti la "capitale delle criptovalute del pianeta".

Da quando è entrato in carica, l'amministrazione ha adottato diverse misure relative alle risorse digitali, tra cui la promozione di una riserva strategica di Bitcoin, la formazione di un gruppo di lavoro presidenziale sulla politica delle risorse digitali e il sostegno a leggi come il GENIUS Act per regolamentare le stablecoin.

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