Tempesta sulle negoziazioni di Bitcoin: il CEO di Metaplanet nega di aver nascosto i dettagli

Il capo di Metaplanet si è opposto fermamente questa settimana, affermando che i critici sui social media hanno frainteso la storia dei grandi acquisti di Bitcoin, delle scommesse sulle opzioni e dei prestiti che hanno scosso alcuni investitori.

Simon Gerovich ha affermato che l'azienda ha reso pubblico ogni acquisto e che il suo dashboard live e i tracker esterni hanno confermato le mosse.

I report affermano che l'azienda ha acquistato blocchi di Bitcoin nel settembre 2025 e che tali transazioni compaiono su tracker pubblici. Uno di questi tracker, Bitcointreasuries.net, elenca gli acquisti insieme ai bilanci dell'azienda.

Cosa è stato rivelato

Secondo l'amministratore delegato, ogni importante operazione di acquisizione e di opzioni veniva segnalata in tempo reale. Ha denunciato i conti anonimi per aver letto male i documenti contabili e per aver trattato le modifiche contabili come tentativi di occultamento.

Se questo calmerà i critici dipenderà da cosa si aspettano gli investitori da un'azienda il cui bilancio è composto principalmente da Bitcoin. Molti accetteranno una divulgazione accurata; altri vogliono maggiore chiarezza quando gli acquisti avvengono in prossimità dei picchi di prezzo.

La vendita di put e l'accumulo di spread sulle opzioni sono stati difesi come un modo per acquistare Bitcoin a un prezzo inferiore nel tempo e generare un reddito costante dalle opzioni. Questa è una strategia utilizzata da alcune aziende: si viene pagati per assumersi l'obbligo di acquistare a determinati prezzi.

Ma può portare a perdite finanziarie sproporzionate quando il mercato cambia bruscamente. Alcuni investitori sentono parlare di "strategia di reddito". Altri di "rischio a lungo termine".

Come venivano misurate le perdite

I rapporti evidenziano che la società ha registrato solidi dati operativi legati ai ricavi delle opzioni, ma ha comunque registrato una pesante perdita netta perché il valore di mercato di Bitcoin è diminuito.

Metaplanet ha dichiarato un fatturato di 8,9 miliardi di yen (circa 58 milioni di dollari) nell'anno fiscale 2025, registrando al contempo una perdita netta di circa 680 milioni di dollari, che riflette la contabilizzazione mark-to-market delle sue partecipazioni in Bitcoin.

L'approccio contabile implica che, mentre la liquidità generata dall'attività di trading e di opzioni è aumentata, l'utile netto riportato è risultato negativo a causa del calo del valore di Bitcoin nel bilancio.

Queste regole contabili possono comportare ingenti perdite non monetarie per le aziende che detengono Bitcoin durante le fasi di ribasso del mercato. Investitori e creditori spesso considerano queste cifre quando valutano la posizione finanziaria e l'esposizione al rischio dell'azienda.

Dettagli sui prestiti e sulle controparti

Gerovich ha confermato che è stata istituita una linea di credito e che i prelievi sono stati resi noti in documenti successivi, ma ha anche affermato che il creditore ha chiesto che il suo nome e i tassi esatti rimanessero riservati.

Questo tipo di riservatezza è comune nel settore finanziario, ma quando i prestiti sono garantiti da attività volatili, la mancanza di dettagli completi desta preoccupazione.

Secondo quanto riportato dalla società, la struttura era favorevole, ma i critici avvertono che i termini poco trasparenti possono nascondere potenziali fattori scatenanti di vendite forzate di asset.

Immagine in evidenza da Pexels, grafico da TradingView

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