Nonostante Bitcoin (BTC) stia lottando con una debole performance dei prezzi e una volatilità elevata nell'ultimo mese, la Camera dei Rappresentanti brasiliana sta segnalando una prospettiva a lungo termine nettamente diversa. I legislatori stanno nuovamente valutando la creazione di una riserva nazionale di Bitcoin che potrebbe alla fine contenere fino a 1 milione di BTC.
Proposta di riserva Bitcoin del Brasile
La nuova spinta arriva attraverso il disegno di legge n. 4.501 del 2024, che definisce il quadro per l'istituzione di quella che verrebbe chiamata Riserva Strategica Sovrana di Bitcoin, o RESBit.
La proposta mira a integrare formalmente Bitcoin nella più ampia strategia finanziaria del Brasile, posizionando la criptovaluta come componente delle riserve nazionali del Paese. L'iniziativa è associata al deputato federale Luiz Gastão, mentre il disegno di legge è redatto dal deputato federale Eros Biondini.
I legislatori sostengono che detenere BTC potrebbe contribuire a proteggere le riserve internazionali del Brasile dalla volatilità valutaria e dai rischi geopolitici. Inoltre, la riserva sosterrebbe lo sviluppo e la credibilità della valuta digitale della banca centrale brasiliana (CBDC), il Digital Real, noto anche come Drex, fornendo un ulteriore livello di garanzia.
La proposta stabilisce un limite chiaro alla portata dell'iniziativa. RESBit sarebbe limitato a un massimo del 5% delle riserve internazionali del Brasile e qualsiasi acquisto verrebbe effettuato gradualmente, secondo un piano di acquisizione strutturato.
Il disegno di legge sottolinea che il programma deve rispettare rigorosamente la legge sulla responsabilità fiscale del Paese, garantendo che gli acquisti di Bitcoin non mettano a repentaglio i conti pubblici o la stabilità fiscale.
Strategia Blockchain più ampia
Il disegno di legge Bitcoin propone inoltre la formazione di un comitato consultivo specializzato composto da esperti in economia digitale, tecnologia blockchain e sicurezza informatica. Consente inoltre la creazione di gruppi di lavoro interistituzionali per coordinare l'attuazione e la supervisione.
Ma oltre alla gestione delle riserve, la proposta delinea misure più ampie volte a rafforzare l'ecosistema delle risorse digitali del Brasile. Il testo prevede iniziative formative e programmi di formazione della forza lavoro incentrati sulla blockchain e sulla sicurezza digitale, inclusa la formazione dei dipendenti pubblici.
Incoraggia inoltre lo sviluppo di startup nei settori delle criptovalute e della blockchain e sollecita investimenti in solide infrastrutture tecnologiche per supportare l'innovazione e la sicurezza delle operazioni.
I sostenitori del disegno di legge sostengono che il concetto si basa su precedenti internazionali. L'autore cita esempi come El Salvador, Stati Uniti, Cina, Dubai e Unione Europea, dove i governi hanno integrato le criptovalute o la tecnologia blockchain nelle politiche pubbliche in vari modi.
Secondo la logica della proposta, l'integrazione delle risorse digitali nelle strategie nazionali può promuovere l'inclusione finanziaria, attrarre investimenti, rafforzare le capacità tecnologiche e offrire una protezione aggiuntiva contro gli shock dei tassi di cambio.
I sostenitori del disegno di legge sottolineano anche la forte adozione nazionale delle criptovalute da parte del Brasile come fondamento per la leadership nella regione. Sostengono che una riserva strategica di Bitcoin potrebbe posizionare il Paese all'avanguardia della finanza digitale in America Latina.
Al momento in cui scriviamo, BTC ha raggiunto il limite superiore del suo range di consolidamento, raggiungendo i 69.000 dollari. Ha registrato guadagni del 5% nelle ultime 24 ore.
Immagine in evidenza da OpenArt, grafico da TradingView.com