Dogecoin Next Cycle: la partnership con House Of DOGE apre nuove porte internazionali

Dogecoin ha compiuto un altro passo avanti nel suo obiettivo di diventare una valuta globale ampiamente accettata e decentralizzata: la sua divisione aziendale, House of Doge, ha annunciato una partnership strategica volta ad espandere l'ecosistema Dogecoin in Giappone.

L'iniziativa, divulgata in un comunicato stampa l'8 gennaio, proponeva un quadro di collaborazione con le aziende giapponesi abc Co., Ltd. e ReYuu Japan Inc. per perseguire iniziative relative a risorse reali e infrastrutture digitali conformi in Giappone.

House Of DOGE definisce il quadro per l'espansione in Giappone

Secondo il comunicato stampa, House of Doge ha stretto una partnership tripartita con abc Co., Ltd. e ReYuu Japan Inc.

Ciascuna parte apporta un ruolo definito, con abc che contribuisce con la sua competenza nella progettazione di token economy, nello sviluppo di smart contract e nell'allineamento normativo, mentre ReYuu Japan si occupa dello sviluppo del business locale e dell'esecuzione sul mercato. House of Doge, nel frattempo, fungerà da organo di coordinamento che guiderà la strategia dell'ecosistema e l'allineamento con gli obiettivi più ampi di Dogecoin.

Uno degli obiettivi principali della partnership è l'esplorazione di iniziative basate su asset reali, tra cui il supporto a strutture di token regolamentate e la promozione di strumenti digitali garantiti da asset, come le stablecoin basate su asset in oro. Inoltre, la partnership mira a costituire un fondo congiunto all'interno dell'ecosistema Dogecoin.

Secondo l'annuncio, la partnership mira anche a promuovere la democratizzazione del Web3 di nuova generazione attraverso casi d'uso concreti. Sebbene non alleghi un elenco completo di prodotti specifici o tempistiche di lancio, evidenzia l'interesse per framework che potrebbero supportare attività legate alle stablecoin e altri casi d'uso finanziari regolamentati.

Il quadro di partnership mette in luce la cooperazione all'interno della consolidata struttura normativa giapponese, in particolare per quanto riguarda i modelli di tokenizzazione conformi. La crescente propensione del Giappone verso le criptovalute e la forte adozione della tecnologia rendono il Paese un ambiente ideale per esplorare prodotti finanziari basati su blockchain e legati ad asset del mondo reale.

"Questa partnership riflette la nostra costante attenzione al supporto di un'espansione ponderata e concreta dell'ecosistema Dogecoin", ha affermato Marco Margiotta, CEO di House of Doge.

La crescente adozione delle criptovalute in Giappone

La tempistica della partnership è inoltre in linea con l'espansione dell'adozione delle criptovalute all'interno del Giappone stesso. Nel complesso, il numero di account crypto registrati nel Paese ha continuato a crescere, con un rapporto che indica 12 milioni di utenti a febbraio 2025, con un aumento di 3,5 volte rispetto agli ultimi cinque anni. Stime più recenti collocano la cifra a oltre 13 milioni di account registrati.

Gli sviluppi normativi potrebbero ulteriormente supportare questa traiettoria. Il governo giapponese ha valutato modifiche al suo quadro fiscale sulle criptovalute, tra cui una proposta per introdurre un'aliquota fissa del 20% sui guadagni derivanti dalle criptovalute. La revisione è prevista per l'anno fiscale 2026 e mira a incoraggiare la partecipazione degli investitori al settore delle criptovalute.

Pertanto, la partnership avviene in un contesto che potrebbe apportare benefici all'ecosistema Dogecoin e al suo utilizzo in Giappone, il che a sua volta potrebbe favorire l'andamento dei prezzi negli anni a venire.

Immagine in evidenza da Unsplash, grafico da TradingView

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