Questa settimana Tether si è ritrovata al centro di due grandi storie, una legale e una di mercato, ciascuna delle quali mostra un lato diverso di come le stablecoin influenzano l'attività delle criptovalute.
Una storia riguarda una richiesta delle forze dell'ordine che ha portato a un massiccio congelamento di asset. L'altra mostra una nuova offerta di USDT che ha raggiunto i mercati durante una forte svendita di Bitcoin.
Operazioni di gioco d'azzardo sventate
Secondo quanto riportato , i procuratori turchi hanno chiesto aiuto dopo aver rintracciato fondi crittografici collegati a quella che ritengono essere un'operazione illegale di scommesse online.
Tether ha risposto congelando i portafogli collegati a quell'indagine, bloccando il movimento di circa 544 milioni di dollari in fondi presumibilmente ottenuti illecitamente.
Paolo Ardoino, CEO di Tether, ha dichiarato che l'azienda collabora con le forze dell'ordine e segue le procedure di conformità in questi casi.
Secondo quanto riportato, questa azione si aggiunge alla più ampia esperienza di Tether nella collaborazione con le autorità in oltre 1.800 casi in 62 paesi e ha portato nel tempo al congelamento di miliardi di USDT.
Il ruolo di Tether nella cooperazione tra le forze dell'ordine
Il congelamento aggiunge un altro esempio di come gli emittenti di stablecoin possono agire su richieste legali che prendono di mira specifici indirizzi di wallet.
I rapporti evidenziano che gli investigatori turchi hanno anche chiesto ordini di sequestro per conti bancari e proprietà collegati alla presunta rete.
Sebbene i registri blockchain siano pubblici, il collegamento degli indirizzi alle persone dipende comunque dai dati, dalle citazioni in giudizio e dalla cooperazione tra exchange ed emittenti. In questo caso, tale cooperazione ha bloccato i trasferimenti dei token contrassegnati prima che potessero proseguire.
Conio quando i mercati crollano
Allo stesso tempo, gli osservatori del mercato hanno registrato un altro sviluppo: Tether ha emesso un ulteriore miliardo di dollari USDT mentre Bitcoin crollava.
I resoconti mostrano che questa coniazione è avvenuta mentre il Bitcoin è sceso a due cifre in un breve periodo e in mezzo a più di 2 miliardi di dollari di liquidazioni nei mercati delle criptovalute.
1.000.000.000 #USDT (999.707.500 USD) coniati presso Tether Treasury https://t.co/xJD8CP4OGN
— Whale Alert (@whale_alert) 6 febbraio 2026
Il nuovo USDT è apparso principalmente su reti come Tron, dove circola una gran parte di USDT, e ha aumentato la liquidità complessiva delle stablecoin durante la svendita.
I trader e i desk spesso utilizzano le stablecoin appena emesse per coprire posizioni corte, ribilanciare posizioni o fornire liquidità di scambio, e questo aiuta a spiegare perché gli emittenti a volte aumentano l'offerta in periodi di volatilità.
Commercio e applicazione della legge, fianco a fianco
Questi due eventi insieme catturano una tensione nel mondo delle criptovalute: le stablecoin possono fornire liquidità rapida, ma possono anche essere oggetto di controlli legali quando le autorità sospettano un uso improprio.
I report sottolineano che, sebbene le zecche non garantiscano una ripresa del mercato, rendono disponibili dollari in criptovaluta, e questo può modificare i flussi a breve termine. Allo stesso tempo, i blocchi mostrano che gli emittenti possono essere coinvolti in indagini transfrontaliere e tentativi di recupero di asset.
Cosa succederà dopo
Gli osservatori stanno valutando se l'offerta extra di USDT spingerà i trader a tornare a investire in Bitcoin o se rimarrà parcheggiata negli exchange come liquidità inutilizzata.
Nel frattempo, l'azione turca solleva nuovi interrogativi su come le autorità di regolamentazione, gli emittenti e le società di analisi si coordineranno per rintracciare e immobilizzare i fondi sospetti che si muovono attraverso le reti.
L'equilibrio tra la fornitura di liquidità al mercato e il rispetto degli obblighi legali viene messo alla prova in tempo reale.
Immagine in evidenza da Unsplash, grafico da TradingView
