Per ora, la Commissione Bancaria del Senato non discuterà della regolamentazione delle criptovalute, perché il Senato vuole concentrarsi sulla riduzione dei costi degli alloggi. Il processo già avviato per le attività digitali è stato ulteriormente posticipato, lasciando le aziende a continuare a operare senza supervisione.
Si prevede che la commissione riesaminerà la legge sulla regolamentazione delle criptovalute tra fine febbraio e inizio marzo 2023. La discussione è stata rinviata solo la scorsa settimana e ora sembra che un altro rinvio sia imminente. I membri dello staff sono impegnati in altre udienze.
La commissione del Senato ha ritardato il disegno di legge sulle criptovalute per concentrarsi sul lavoro in materia di edilizia abitativa
L'ambito di competenza della Commissione Bancaria del Senato comprende non solo la regolamentazione dei mercati finanziari, ma anche quella del settore immobiliare. Pertanto, la commissione deve suddividere il proprio tempo tra la regolamentazione dei sistemi finanziari e la gestione delle problematiche che incidono sul costo della vita e degli alloggi.
Nelle ultime settimane, i membri del comitato hanno respinto la loro più ampia legislazione sulla struttura del mercato per il settore delle criptovalute. Allo stesso tempo, si sono concentrati su proposte volte ad alleviare il costo della vita dei consumatori e, di conseguenza, a ridurne il costo complessivo, in particolare nella vita quotidiana.
Secondo fonti esterne alla Commissione bancaria del Senato, il rinvio della legislazione in sospeso sulle criptovalute ha portato a uno spostamento del calendario della commissione, riflettendo il modo in cui i membri stanno gestendo i loro carichi di lavoro.
Ciò dà ai dipendenti più tempo per esaminare i progetti di sviluppo residenziale, ma ritarda anche le ore di lavoro e le udienze delle commissioni per le normative in sospeso sulla valuta digitale.
La modifica del calendario è dovuta alla riprogrammazione delle udienze sulle attività digitali da parte della Commissione bancaria del Senato, per allinearle ad altre udienze relative al settore immobiliare.
La prossima sessione si concentrerà sui progetti iniziali per le strategie abitative, prendendo in considerazione le idee degli esperti. Il processo coinvolgerà le idee degli esperti, che forniranno prospettive approfondite. La preparazione è in corso e porterà a discussioni approfondite nelle prossime sessioni.
Anche se non riguarda tutta la legislazione relativa alle criptovalute attualmente all'esame del Senato, alcune commissioni e ruoli dovrebbero procedere come previsto, indipendentemente dalla Commissione bancaria.
I disaccordi hanno rallentato i progressi sulle regole del mercato delle criptovalute
Il sostegno della comunità delle criptovalute al Digital Asset Market Structure Act è diminuito dopo metà gennaio, rallentando ulteriormente il processo legislativo.
Coinbase , uno dei principali exchange di criptovalute degli Stati Uniti, ha ritirato pubblicamente il suo sostegno alla proposta di legge, evidenziando la preoccupazione che alcune disposizioni possano soffocare la finanza decentralizzata e lo sviluppo di nuovi strumenti finanziari basati sulla blockchain.
Il ritiro del supporto da parte di Coinbase rivela un clima di preoccupazione di fondo tra gli operatori del settore, rendendo difficile per i legislatori federali trovare una via di mezzo. Questa è un'implicazione importante, perché il Congresso deve rivedere le parti della legge che mirano a raggiungere un giusto equilibrio tra la promozione dell'innovazione e un adeguato livello di regolamentazione.
Le organizzazioni bancarie vogliono che il Congresso limiti i tassi di interesse o i rendimenti che le stablecoin possono offrire ai depositanti. Il motivo di questa richiesta è che, se alle società di criptovalute fosse consentito di pagare rendimenti agli investitori, i depositi potrebbero uscire dagli istituti bancari, creando un potenziale rischio sistemico.
D'altro canto, le aziende di criptovalute sostengono che limitare i rendimenti delle stablecoin soffocherà l'innovazione negli Stati Uniti e, di conseguenza, le aziende con sede negli Stati Uniti non saranno competitive a livello globale come lo sarebbero senza limitazioni.
Questo conflitto sta causando disaccordi durante la stesura della legislazione, poiché entrambe le parti cercano di assicurarsi che includa clausole che tutelino i loro interessi, ritardando così il processo.
Tuttavia, alcuni legislatori sono preoccupati per gli standard di governance e i conflitti di interesse contenuti nel disegno di legge. Questi legislatori stanno promuovendo standard che garantiscano l'applicazione trasparente di questi principi.
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