La Casa Bianca fissa al 1° marzo la scadenza per la risoluzione del disegno di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute

Giovedì, i rappresentanti dei gruppi bancari e del settore delle criptovalute sono tornati alla Casa Bianca per tentare nuovamente di risolvere la controversia chiave che blocca la tanto attesa legge sulla struttura del mercato delle criptovalute, nota come CLARITY Act.

Nonostante il voto positivo della Commissione bancaria del Senato sulla sua parte di legislazione, il disegno di legge ha già subito ritardi ed è ora bloccato a causa di disaccordi sulla possibilità per gli emittenti e le piattaforme di stablecoin di offrire rendimenti o ricompense agli utenti.

Coinbase, progressi del segnale Ripple

Al centro del dibattito c'è la spinta di alcuni senatori e rappresentanti del settore bancario a includere nella legislazione una clausola che vieterebbe alle aziende di pagare ricompense ai clienti per il possesso di stablecoin sulle loro piattaforme.

Alcuni sostenitori delle criptovalute continuano a sperare che i legislatori possano fare una distinzione tra il rendimento derivante dal possesso di stablecoin e le ricompense derivanti dal loro utilizzo, in modo simile ai programmi di incentivi a lungo offerti dalle società di carte di credito. Sostengono che le ricompense basate sull'utilizzo dovrebbero essere trattate in modo diverso dai pagamenti di interessi.

Dopo l'incontro di giovedì, Paul Grewal, Chief Legal Officer di Coinbase, ha descritto le discussioni come produttive. "Il dialogo è stato costruttivo e il tono collaborativo. Seguiranno altri sviluppi", ha scritto Grewal in un post su X.

Il responsabile legale di Ripple, Stuart Alderoty, ha ribadito questo sentimento, affermando sui social media che i partecipanti hanno lavorato su un linguaggio legislativo specifico e che le discussioni sarebbero proseguite nei prossimi giorni. "Facciamo le cose per bene e rendiamo gli Stati Uniti la capitale mondiale delle criptovalute!", ha scritto Alderoty.

90% di possibilità che la legge sulle criptovalute venga approvata entro aprile

La ripresa dei negoziati avviene poco dopo che il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, ha espresso crescente fiducia nel fatto che il disegno di legge verrà approvato. Garlinghouse ha affermato di ritenere che ci sia una probabilità del 90% che la legge venga approvata entro la fine di aprile.

"Avevo detto un paio di settimane fa che pensavo alla fine di aprile, ma all'epoca la gente pensava che fosse un po' ottimistico", ha osservato, riferendosi all'incontro alla Casa Bianca che ha coinvolto leader sia del settore delle criptovalute che di quello bancario.

La Casa Bianca ha fissato al 1° marzo la scadenza per la risoluzione della controversia sulle ricompense delle stablecoin, rendendo i colloqui ancora più urgenti. Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha ribadito questa tempistica la scorsa settimana, esortando il Congresso a procedere con la legislazione questa primavera.

Criptovaluta

Immagine in evidenza da OpenArt, grafico da TradingView.com

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