Anni dopo NFT Clash, Logan Paul vende la carta Pokémon per un record Guinness di 16,5 milioni di dollari

La star di YouTube Logan Paul ha trasformato un oggetto di culto della cultura pop in un record. Secondo alcune indiscrezioni, la sua immacolata carta Pokémon di Pikachu Illustrator è stata venduta all'asta per circa 16,5 milioni di dollari, e il Guinness dei Primati l'ha confermata come il prezzo più alto mai pagato per una carta collezionabile all'asta. La vendita ha unito celebrità, collezionisti e polemiche in un modo che ha attirato molta attenzione.

Logan Paul: una carta rara raggiunge un prezzo record

Secondo il Guinness dei Primati e i bandi d'asta, la carta aveva un punteggio PSA 10, il massimo assegnato dal valutatore principale. Questo punteggio è importante. Solo circa 39 di queste carte di Pikachu Illustrator furono originariamente realizzate in Giappone per un concorso alla fine degli anni '90 e raramente compaiono sul mercato.

La vendita è stata gestita da Goldin Auctions. I resoconti riportano che le offerte sono aumentate vertiginosamente nel corso delle settimane, spingendo il numero finale ben oltre i precedenti record sia per le carte Pokémon che per quelle sportive. Paul aveva pagato circa 5,275 milioni di dollari per la stessa copia nel 2021, un acquisto che aveva già fatto parlare di sé all'epoca.

Un passaggio di consegne pubblico con stile

La conclusione dell'asta è stata in parte uno spettacolo. Secondo quanto riportato, l'offerente vincente è stato AJ Scaramucci, noto come investitore di capitale di rischio e figlio di Anthony Scaramucci. Durante l'evento dal vivo, la carta è stata posta al collo del nuovo proprietario all'interno di una collana di diamanti personalizzata: un momento visivo che ha collegato la cultura del collezionismo al teatro delle celebrità.

Un giudice del Guinness era presente per ufficializzare il record e i video dell'evento hanno fatto ampia diffusione online. Alcuni spettatori hanno visto la scena come una celebrazione del collezionismo. Altri hanno visto uno spettacolo messo in scena per attirare l'attenzione dei media.

La tokenizzazione passata ha scatenato controversie

La vendita da 16,5 milioni di dollari di Logan Paul arriva anni dopo una controversia sugli NFT frazionari che coinvolgevano la stessa carta. Anni prima, Paul aveva tentato una strada diversa: tokenizzare parti della stessa carta tramite una piattaforma che offriva la proprietà frazionata. Secondo alcune indiscrezioni, alcuni investitori hanno successivamente affermato che i termini di riacquisto o di tokenizzazione erano ingiusti.

Tali lamentele hanno alimentato un dibattito più ampio sulla questione se la vendita di porzioni di oggetti rari sia un modo equo per condividere la proprietà o se lasci gli acquirenti esposti quando il bene viene poi rivenduto per intero.

Sono state sollevate questioni legali e di tutela dei consumatori. La recente asta ha riaperto la discussione, perché il prezzo di rivendita ha fatto impallidire le aspettative di molti di quei proprietari frazionari.

Un momento che significa più del denaro

Oltre alla cifra in dollari, la vendita indica il valore attribuito ai manufatti culturali legati a grandi marchi e grandi nomi. I collezionisti hanno da tempo determinato i prezzi delle carte rare.

Ora, la proprietà di personaggi famosi e i momenti virali possono far salire i prezzi più di quanto chiunque avrebbe potuto immaginare un decennio fa. Secondo alcune indiscrezioni, questa vendita ha anche superato il valore di molti famosi pezzi sportivi in ​​termini di titoli.

Immagine in evidenza di Logan Paul, grafico di TradingView

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