I mercati hanno mostrato segni di vita dopo l'improvviso arretramento politico a Davos. I prezzi, crollati all'inizio della settimana, hanno trovato di nuovo acquirenti, sebbene l'umore sia rimasto cauto e pronto a tenere d'occhio le prossime notizie.
Il cambiamento politico calma i mercati
Secondo Reuters , il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che non avrebbe portato avanti i dazi previsti legati alla Groenlandia dopo i colloqui con i funzionari della NATO, definendo l'esito una traccia per la futura cooperazione.
Secondo alcuni report, lo shock iniziale ha fatto crollare ingenti quote di mercato nelle criptovalute. Oltre 600 milioni di dollari di investimenti con leva finanziaria sono stati spazzati via in un giorno, mentre Bitcoin e le principali altcoin scivolavano durante le vendite.
Le sentinelle del mercato hanno contato oltre 620 milioni di dollari in liquidazioni, mentre altri osservatori del mercato stimano il bilancio fino a circa 870 milioni di dollari, con i trader che si sono affrettati a chiudere posizioni rischiose.

La propensione al rischio è tornata, lentamente
Dopo il ritiro della minaccia tariffaria, gli indici azionari hanno registrato un rialzo. L'indice paneuropeo STOXX 600 ha recuperato terreno, guadagnando circa l'1,2%, con gli operatori che hanno ripreso a investire in asset rischiosi e una certa dose di panico che si è attenuata. Anche le azioni londinesi hanno registrato un rialzo generalizzato, riflettendo un sollievo in tutti i settori.
Movimenti brevi e bruschi hanno colpito i mercati. Un minuto la fiducia; il minuto dopo ha costretto a vendere. Questo schema ha lasciato Bitcoin ed Ether in ribasso rispetto ai massimi recenti, e ha ricordato a molti investitori che le notizie sono ancora un fattore determinante per le grandi oscillazioni.
Alcuni investitori long sono stati schiacciati. Alcuni trader sono stati scottati da scommesse eccessive. I report segnalano rare liquidazioni frazionate, che hanno interessato sia posizioni lunghe che corte.
Il recupero è stato cauto ma non completo
Secondo le notizie di mercato, i prezzi delle criptovalute sono rimbalzati dopo l'immediato spavento, ma il volume è rimasto scarso e il sentiment è rimasto orientato verso la paura.
I trader che vedevano nel calo un'opportunità di acquisto hanno mantenuto le distanze, mentre gli operatori a breve termine sono tornati a inseguire guadagni rapidi. Il rimbalzo è stato reale, ma fragile.

Su criptovalute e rumore geopolitico
Questo episodio dimostra che il rumore geopolitico può ancora spingere le criptovalute allo stesso modo in cui spinge le azioni. Anche quando il problema non riguarda direttamente gli asset digitali, la propensione al rischio è importante.
Quando si verificano grandi movimenti, guidati dai titoli dei giornali, i mercati con leva finanziaria subiscono una scossa e le persone che scommettono troppo perdono molto o vengono costrette ad abbandonare le loro posizioni.
Secondo quanto riportato, la revoca dei dazi ha attenuato le preoccupazioni immediate e ha consentito ai mercati di recuperare parte del terreno perduto, ma il sollievo è sembrato misurato e cauto.
Le notizie possono far muovere rapidamente i mercati. La cornice mentale della svendita probabilmente manterrà gli operatori cauti per un po', e qualsiasi nuova svolta nella politica o nella diplomazia potrebbe portare nuova volatilità.
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