Il senatore esorta l’autorità di regolamentazione bancaria a bloccare la carta delle criptovalute legata a Trump

L'azienda di criptovalute sostenuta dalla famiglia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha presentato domanda per ottenere lo statuto di banca fiduciaria nazionale e uno dei più accesi critici finanziari del Senato vorrebbe che le autorità di regolamentazione interrompessero il processo finché il presidente non interromperà i suoi legami finanziari con l'impresa.

Secondo documenti e dichiarazioni pubbliche, l'azienda intende utilizzare lo statuto per emettere e gestire una stablecoin ancorata al dollaro denominata USD1, che è cresciuta rapidamente dal lancio.

Warren solleva preoccupazioni di conflitto con l'OCC

Secondo quanto riportato, la senatrice statunitense Elizabeth Warren ha inviato una lettera formale al revisore dei conti Jonathan Gould chiedendo all'Office of the Comptroller of the Currency (OCC) di sospendere l'esame della domanda finché Trump non cederà ed eliminerà completamente i legami finanziari con World Liberty Financial.

Il senatore ha scritto che approvare una banca con statuto federale mentre il presidente in carica mantiene legami con l'azienda potrebbe creare seri problemi etici per il governo.

Il piano aziendale e la sua portata

World Liberty Financial desidera una banca fiduciaria nazionale che offra servizi di emissione, custodia e conversione di stablecoin.

La stablecoin USD1 ha raggiunto oltre 3,3 miliardi di dollari in circolazione dal suo lancio, una cifra che le autorità di regolamentazione e i legislatori stanno monitorando attentamente mentre l'azienda cerca la supervisione federale.

Questa mossa sottoporrebbe alcune attività legate alle criptovalute allo stesso tipo di supervisione riservato alle banche fiduciarie tradizionali.

Respingimento e rischio politico

I rapporti sottolineano che la richiesta di Warren trae origine dalla preoccupazione per la fiducia del pubblico nelle autorità di regolamentazione. Ha chiesto all'OCC una risposta scritta entro il 20 gennaio, sottolineando l'urgenza della questione per i legislatori che supervisionano la regolamentazione bancaria.

Altri democratici hanno espresso preoccupazioni simili circa l'immagine e le questioni legali che potrebbero sorgere se un regolatore esaminasse una banca legata al presidente in carica.

Contesto e reazione del settore

Diverse società di criptovalute hanno recentemente richiesto autorizzazioni nazionali o approvazioni condizionate, innescando un dibattito più ampio su come regolamentare le stablecoin. I sostenitori degli statuti bancari affermano che la supervisione federale può proteggere i clienti e portare chiarezza.

I critici sostengono che quando una figura politica di spicco è collegata a un richiedente, è necessaria una particolare cautela per preservare l'indipendenza normativa. L'analisi di questo caso si è concentrata sia sulla richiesta della banca sia sul potenziale effetto sulla fiducia nelle agenzie federali.

Altri sviluppi attorno all'azienda

World Liberty e le sue affiliate sono state attive su più fronti, tra cui il lancio di nuovi prodotti e i colloqui internazionali. Alcuni media hanno segnalato una partnership recentemente annunciata con partner esterni per esplorare utilizzi di pagamento più ampi per USD1, uno sforzo che sottolinea la rapidità di diffusione della stablecoin.

Immagine in evidenza da Inc/Getty Images, grafico da TradingView

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