Vittoria in criptovalute? Un esperto valuta l’ultima bozza del disegno di legge sulla struttura del mercato: ecco cosa sapere

Mentre la Commissione bancaria del Senato si prepara a rivedere il disegno di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute, noto come CLARITY Act, è stata pubblicata una bozza aggiornata a seguito di ampie negoziazioni.

Questa nuova versione mira a fornire un quadro normativo più chiaro per le attività digitali, definendo le responsabilità di supervisione tra la Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC).

Principali conclusioni della bozza del disegno di legge sulle criptovalute

L'ultima bozza pubblicata lunedì sera include disposizioni cruciali riconosciute come un vantaggio per il settore. In particolare, Paul Barron, esperto di mercato, ha sottolineato che il disegno di legge ora definisce i "Servizi di custodia e staking accessori" come un'attività riconosciuta, sottolineando che tali servizi sono considerati "amministrativi o ministeriali".

Di conseguenza, gli intermediari registrati potranno facilitare lo staking per i clienti, garantendo al contempo che i singoli asset siano separati dai fondi propri della piattaforma. Tuttavia, gli asset possono essere raggruppati con altri per maggiore efficienza, ad esempio tramite un conto omnibus.

Il disegno di legge rafforza inoltre lo status quo esistente in materia di normative antiriciclaggio (AML) e know-your-customer (KYC). Borse e broker saranno comunque tenuti a rispettare il Bank Secrecy Act, a effettuare controlli KYC e a monitorare eventuali attività finanziarie illecite.

Tra i principali vantaggi per i consumatori c'è un esplicito diritto all'autocustodia. La Sezione 105(c) del disegno di legge garantisce ai cittadini statunitensi il diritto di gestire un portafoglio hardware o software per la custodia legale dei propri asset digitali.

Inoltre, questa sezione tutela la possibilità di effettuare transazioni peer-to-peer (P2P) dirette utilizzando portafogli in autocustodia senza la necessità di intermediari finanziari.

Inoltre, la legislazione mira a tutelare gli sviluppatori di wallet . La Sezione 109 garantisce che gli sviluppatori di blockchain non controllanti o i fornitori di hardware o software che facilitano la custodia dei clienti non siano classificati come operatori di trasferimento di denaro.

Questa disposizione del disegno di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute protegge gli sviluppatori di wallet, come quelli di Ledger, Tangem e MetaMask, dall'essere regolamentati come istituti finanziari esclusivamente in base ai loro sforzi di codifica.

Approfondimenti critici sulle disposizioni DeFi

Un altro aspetto significativo del disegno di legge riguarda le disposizioni relative alla finanza decentralizzata. La legge stabilisce esclusioni che contribuiscono a proteggere i protocolli e gli sviluppatori DeFi dall'essere classificati come exchange centralizzati (CEX) o broker.

Nello specifico, la Sezione 309 stabilisce che gli individui non saranno soggetti al Securities Exchange Act esclusivamente per attività quali lo sviluppo di protocolli di trading DeFi, la pubblicazione di interfacce utente per sistemi blockchain o la gestione di nodi.

Per i consumatori che utilizzano prodotti e protocolli DeFi, la legge crea un "porto sicuro" legale, consentendo l'uso continuato della finanza decentralizzata senza l'imposizione di intermediari obbligati. Tuttavia, è importante notare che ciò non garantisce l'immunità da attività finanziarie illecite.

La senatrice pro-criptovalute Cynthia Lummis, che ha guidato i negoziati del Partito Repubblicano per ottenere i migliori risultati possibili per la crescita delle risorse digitali nel Paese, ha inviato il seguente messaggio ai suoi colleghi democratici sui social media:

Dopo mesi di duro lavoro, abbiamo un testo bipartisan pronto per la revisione di giovedì. Esorto i miei colleghi democratici: non tiratevi indietro rispetto ai nostri progressi. Il Digital Asset Market Clarity Act fornirà la chiarezza necessaria per mantenere l'innovazione negli Stati Uniti e proteggere i consumatori. Facciamolo!

Per quanto riguarda la probabilità di approvazione del disegno di legge sulle criptovalute, Barron suggerisce una probabilità medio-alta, stimando una probabilità del 60-70% che possa diventare legge all'inizio del 2026.

Tuttavia, l'esperto ha affermato che l'esito potrebbe dipendere dalla rimozione o dall'attenuazione delle disposizioni "Anti-CBDC" o dalla concessione di concessioni alle banche in merito alle riserve di stablecoin per raggiungere la soglia del Senato.

Criptovaluta

Immagine in evidenza da DALL-E, grafico da TradingView.com

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