Tether valuta l’opzione di tokenizzazione delle azioni in un’ambiziosa raccolta di 20 miliardi di dollari

Mentre Tether (USDT), l'emittente della più grande stablecoin al mondo, USDT, si prepara a un'importante raccolta fondi volta a entrare nel mercato statunitense, la società sta attivamente cercando modi per aumentare la liquidità per i suoi investitori.

Questa iniziativa arriva sulla scia dell'intervento di Tether per impedire ad alcuni azionisti esistenti di cedere le proprie quote con uno sconto sostanziale.

Tether in trattative con grandi aziende

Secondo Bloomberg, Tether sta valutando diverse strategie, tra cui il riacquisto di azioni e la tokenizzazione delle azioni della società su una blockchain una volta completata la raccolta fondi.

Tali discussioni sono state innescate dal timore che la vendita di azioni da parte di alcuni investitori possa compromettere gli ambiziosi obiettivi di raccolta fondi di Tether.

In risposta alle richieste di Bloomberg News, Tether ha confermato di aver bloccato con successo i piani di almeno un azionista di disinvestire dalle proprie azioni , sottolineando che sarebbe "imprudente" per qualsiasi investitore tentare di aggirare i processi consolidati gestiti dalle principali banche d'investimento globali.

Il management di Tether sta attivamente gestendo queste situazioni per garantire che la futura raccolta fondi rimanga solida. Le indiscrezioni indicano che l'azienda mira ad attrarre investitori "strategici" nell'ambito della sua raccolta di capitali e ha avviato trattative con società come SoftBank Group Corp. e Ark Investment Management LLC.

Tuttavia, Tether non ha fornito una tempistica per una potenziale offerta pubblica iniziale (IPO), il che suggerisce che sia gli investitori nuovi che quelli esistenti potrebbero dover affrontare ritardi prima che si verifichino eventi di liquidità.

Proposta di acquisizione della Juventus

Tether ha inoltre annunciato venerdì una proposta vincolante in contanti per l'acquisizione dell'intera partecipazione di Exor nel colosso del calcio italiano, la Juventus Football Club. Questa proposta mira a garantire la partecipazione di Exor, che rappresenta il 65,4% del capitale azionario totale emesso dalla Juventus.

Il completamento di questa acquisizione è subordinato all'accettazione da parte di Exor, alla firma degli accordi definitivi e al ricevimento delle necessarie approvazioni normative.

Tether intende lanciare un'offerta pubblica di acquisto per tutte le azioni rimanenti allo stesso prezzo, interamente coperta dal proprio capitale, a dimostrazione di un impegno a lungo termine nei confronti della Juventus.

Paolo Ardoino , CEO di Tether, ha espresso un profondo legame personale con il club, sottolineando che le sue esperienze con la Juventus gli hanno instillato valori di impegno, resilienza e responsabilità.

Con l'intenzione di investire 1 miliardo di euro nello sviluppo e nel supporto del club, la proposta dell'azienda va oltre la semplice proprietà; mira a creare una partnership significativa che rafforzi l'eredità della Juventus e ne valorizzi il marchio globale, ha rivelato l'azienda.

Ardoino ha espresso chiaramente la sua convinzione nell'importanza del club, affermando che la Juventus è più di una semplice squadra di calcio: rappresenta un'identità culturale e sportiva che ha ispirato la lealtà dei tifosi di tutto il mondo.

Legare

Immagine in evidenza da DALL-E, grafico da TradingView.com

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto